Quando in pensione con 50, 58 e 60 anni di età

Quando andare in pensione in base ad età e contributi? Vediamo i casi specifici dei nostri lettori.

Cerchiamo di fugare dubbi e insicurezze del nostri lettori sui requisiti di accesso alla pensione in base ad età e contributi esaminando, di conseguenza quelle che sono le misure previdenziali adatte ad ogni singolo profilo lavorativo. Vediamo quando potranno andare in pensione i nostri lettori.

Quando in pensione

Tre nostri lettori ci hanno scritto:

  1. Attualmente sono in naspi fino tutto febbraio 2020…  ho 60 anni ho iniziato il lavoro nel 1980 fino alla fine naspi dovrò avere 40 anni più 20 settimane di contributi comprensivi di anno di militare e CIG.  quando potrò andare in pensione?( visto che fino a questo momento non ho trovato lavoro vista la mia età…60+6 mesi ) distinti saluti da GIUSEPPE ANTONIO RUBINO e auguri di buon anno….grazie per la vostra eventuale risposta 
  2. Ho 50 anni di età ,ho 30 anni di contributi versati da commessa ,ora per due anni percepirò la naspi versando i contributi volontari ,sin arrivare all’età di 57 anni posso percepire la pensione?
  3.  Ho 58 anni e 28 di contributi posso andare in pensione?

Per rispondere ai nostri lettori:

1)Purtroppo con 60 anni di età e 40 anni di contributi non ci sono molte possibilità di poter accedere ad un pensionamento anticipato. Non rientra nella quota 100 poichè sono richiesti almeno 62 anni di età e la misura scade il 31 dicembre 2021. Se compie i 62 anni prima di tale data, in ogni caso, può accedere al pensionamento con la quota 100 avendo raggiunto abbondantemente il requisito contributivo richiesto. In alternativa dovrebbe attendere quale misura verrà varata con la nuova riforma pensioni che dovrebbe iniziare a prendere corpo nel corso di quest’anno. Se non viene varata alcuna misura l’alternativa di pensionamento è al compimento dei 67 anni alla pensione di vecchiaia poichè per la pensione anticipata le mancano più di 2 anni di contributi.

2) Nel suo caso con i 2 anni di Naspi e altri 5 anni di contributi volontari giungerebbe all’età di 57 anni ad avere circa 37 anni di contributi. Questi requisiti, al momento, non permettono l’accesso ad alcuna misura previdenziale ma essendo disoccupata da più di 2 anni al compimento dei 57 anni potrebbe accedere alla pensione con la RITA. Per accedere a questa misura, però, sono necessari almeno 5 anni di contributi versati in un fondo previdenziale complementare. Se i 5 anni di contributi, quindi, dovesse versarli in un fondo pensione al compimento dei 57 anni potrebbe accedere alla RITA, avendo tutti gli altri requisiti necessari per l’accesso. Prima di aderire ad un fondo pensione, però, le consiglio di confrontarsi con un patronato per verificare la sussistenza dei requisiti richiesti.

3)Purtroppo no: nessuna misura permette il pensionamento con i requisiti da lei posseduti. Tutte le misure in vigore, infatti, richiedono o un’età  più alta o un più alto numero di contributi versati. L’alternativa, per lei, al momento è soltanto la pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni o, se ha aderito ad un fondo pensione complementare, al compimento dei 62 anni con la RITA (se è disoccupato, invece, alla RITA potrebbe aderire fin da subito se è titolare di un fondo complementare).

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.