Quando mia madre uccise mio padre, il dramma di Charlize Theron

La bravissima e bellissima attrice sudafricana Charlize Theron racconta un episodio che le ha cambiato la vita: l’uccisione del padre da parte della madre.

Charlize Theron è una della attrici più affermate di questo momento. Una star dalla bellezza disarmante, eterea ed elegante che ha però dimostrato di essere anche una brava attrice in molte occasioni, cosa testimoniata dal fatto che nel lontano 2004 vinse l’Oscar come miglior attrice protagonista, uno dei quei premi, se non il premio, che ti consacra come interprete non solo ad Hollywood, ma anche in Europa e altre zone. Comunque sia, la vita dell’affascinante e bravissima attrice sudafricana non è stata per nulla facile e a raccontarlo è stata la stessa Charlize.

Charlize Therone ed il dramma familiare quando aveva solo 15 anni

La storia di Chalize non è facile da raccontare, una storia che vede il suo epilogo, uno scioccante epilogo, quando l’attrice aveva solo 15 anni.

Epilogo scioccante non per l’atto che pone fine alla tortura familiare, ma scioccante perché finalmente possiamo parlare di puro coraggio, di sdoganare la figura della donna come essere passivo.

Insomma, è quel momento in cui si esclama un sentito “finalmente”, anche se questo significa non fare la cosa giusta.

Ma come si è arrivati al titolo del nostro articolo? Perché la madre di Charlize ha ucciso il padre?

Quello che non sappiamo tutti è che l’uomo, il padre dell’attrice era un alcolizzato ed un uomo anche violento con sua figlia e con sua madre.

Era un uomo che non riusciva a salvarsi da se stesso, se vogliamo, un uomo che non aveva più speranze da quella malattia così insistente.

La sua uccisione, accaduta per mano della sua stessa moglie e madre di Charlize, avviene una sera, una delle tante sere in cui l’uomo è sempre alcolizzato e sempre violento.

Aveva con se la pistola e le due donne dalla paura si nascondono nella camera di Charlize. Cercano di sbarrare la porta con i loro corpi, ma lui continuava a sparare e per fortuna non le ha beccate.

La situazione era di terrore puro e la madre ha fatto una cosa sbagliata ma giusta allo stesso tempo: ha impugnato una pistola, un’altra che avevano in casa, ed ha sparato all’uomo.

Finalmente non avrebbero più vissuto quel terrore, non sarebbero state più schiave della pazzia di quell’uomo.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.