Quanto tempo si deve lavorare per aver diritto alla Naspi e alla Dis Coll?

Non solo Naspi per chi perde il lavoro, esiste anche la Dis Coll. Vediamo i requisiti per accedere alle due indennità.

Per chi perde involontariamente il proprio lavoro è prevista un’indennità di disoccupazione. Generalmente l’indennità è la Naspi, che riguarda i lavoratori dipendenti. Ma se non si è assunti con un contratto a tempo determinato o indeterminato cosa spetta alla perdita del lavoro? Vediamo i requisiti per Nasp e Dis Coll.

Disoccupazione Naspi

Per il lavoratore dipendente (sia a tempo determinato che indeterminato, sia del settore pubblico che di quello privato) che perde involontariamente il proprio lavoro spetta l’indennità di disoccupazione Naspi. Per accedere alla Naspi è necessario, in primisi, che il rapporto di lavoro non sia terminato per volere del dipendente (per chi presenta dimissioni, infatti, non spetta a meno che non siano dimissioni per giusta causa). Per poter richiedere l’indennità è necessario, quindi, che la perdita del lavoro sia involontaria e che il dipendente abbia lo status di disoccupato. Sempre indispensabile per l’erogazione dell’indennità, il neo disoccupato deve sottoscrivere una dichiarazione, la DID, ovvero la disponibilità immediata al lavoro ed in seguito sottoscrivere il patto di servizio.

La domanda va presentata, inderogabilmente, entro 68 giorni dalla perdita dell’impiego, pena la perdita del diritto.

I requisiti lavorativi per accedere sono:

  • possedere almeno 30 giornate di lavoro nell’anno in cui si è verificato l’evento
  • possedere almeno 13 settimana di contributi versati nei 4 anni che precedono l’evento di disoccupazione.

La durata della Naspi varia in base al periodo lavorato negli ultimi 4 anni: spettano tante settimane di Naspi pari alla metà dei contributi versati negli ultimi 4 anni.

Disoccupazione Dis Coll

Per i lavoratori parasubordinati che si trovano senza lavoro, invece, spetta la Dis Coll. Tale indennità di disoccupazione spetta qualora il lavoratore rispetti contemporaneamente tutti i seguenti requisiti:

  • al momento della domanda deve trovarsi in stato di disoccupazione (stessa procedura di DID e patto di servizio necessari per la Naspi)
  • tra il 1 gennaio dell’anno precedente l’evento di disoccupazione devono possedere almeno un mese di contribuzione versata. Se il rapporto di lavoro è terminato, quindi, il 3 dicembre 2019, il mese di contributi necessario deve essere individuato tra il 1 gennaio 2018 e il 3 dicembre 2019.

Anche la durata della Dis Coll varia in base alla durata di quanto si è lavorato. La durata dell’indennità, infatti, è della metà dei mesi di contributi versati dal 1 gennaio dell’anno precedente al termine del rapporto di lavoro ma, comunque, l’indennità non può superare i 6 mesi di erogazione (in questo caso a prescindere dal periodo lavorato).


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.