Quattordicesima pensione a luglio 2020: ecco a chi spetta

A quali pensionati spetta la quattordicesima mensilità, con quali requisiti anagrafici e quali reddituali? Vediamo a chi spetta il trattamento pieno e chi, invece, riceverà quello ridotto.

La quattordicesima pensioni è una mensilità aggiuntiva della pensione erogata dall’INPS ai pensionati con almeno 64 anni di età e con reddito compreso fino a 2 volte il minimo INPS. Quando sarà pagata nel 2020 la quattordicesima mensilità, a chi spetta e a chi no? Cerchiamo di rispondere a questi interrogativi.

Quattordicesima pensioni

Come anticipato la quattordicesima mensilità spetta ai pensionati che abbiano compiuto almeno 64 anni di età e che hanno un reddito complessivo uguale o minore a 2 volte il minimo INPS.

Da tenere presente, in ogni caso, che la mensilità aggiuntiva, secondo le pensioni news, non spetta con qualsiasi trattamento previdenziale ma solo a coloro che sono titolari di una pensione AGO (o sue forme sostitutive).

I trattamenti che danno diritto alla quattordicesima pensioni sono:

  • pensione di vecchiaia
  • pensione anticipata
  • ex pensione di anzianità
  • Assegno di invalidità ordinario
  • Pensione di reversibilità o indiretta

La quattordicesima, quindi, non spetta ai titolari di pensione di invalidità civile, pensione o assegno sociale, rendite Inail e pensione di guerra.

Come abbiamo anticipato in apertura la quattordicesima viene erogata in base a precisi limiti di reddito, ma anche il suo importo è stabilito dal reddito del beneficiario della pensione.

Cerchiamo di capire come funziona.

Per pensionati con almeno 64 anni che hanno reddito compreso fino a 1,5 volte il minimo INPS (10.043 euro l’anno) gli importi spettanti sono  di 437 euro per pensionati che possono vantare fino a 15 anni di contributi; di 546euro  per pensionati che possono vantare fino a 25 anni di contributi, di 655 euro per pensionati che possono vantare oltre 25 anni di contributi.

Per pensionati con almeno 64 anni che hanno reddito compreso fino a  2 volte il minimo INPS (redito comprese tra 10.043 euro e 13.391 euro l’anno) gli importi spettanti sono ridotti e nello specifico: di 336 euro per pensionati che possono vantare fino a 15 anni di contributi; di 420 euro per pensionati che possono vantare fino a 25 anni di contributi, di 504 euro per pensionati che possono vantare oltre 25 anni di contributi.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.