Questione di pelle: i progressi della dermatologia

Questioni di pelle; macchie, cambiamenti dei nevi, prurito, sono dei campanelli d’allarme da non sottovalutare.

Sono tante le malattie che possono interessare la pelle, tipo macchie, neoformazioni, prurito e altro possono essere campanelli d’allarme, sono le malattie più frequenti, e i progressi della dermatologia sono quelli che spesso riescono ad aiutarci tanto, sono questioni di pelle.

Questione di pelle: vediamo in Italia a che punto siamo

In Italia ne soffre un italiano su quattro, e una diagnosi e un trattamento precoce ci aiuta ad evitare anche gravi complicanze. Parliamo della dermatologia e di problemi di pelle, negli ultimi venti anni sono stati fatti passi da gigante con una forte evoluzione. Oggi i dermatologi impiegano il dermatoscopio e i centri invece dispongono di microscopia confocale, tomografia ottica, epiluminescenza digitale, tutti strumenti che possono dire se una lesione sospetta, sia o meno da asportare evitando interventi inutili o di fare una diagnosi maligna in un momento precoce di crescita.

Da qui le migliori diagnosi, dall’altro nuovi farmaci, oggi ci sono molti farmaci biologici che bloccano elementi delle vie di infiammazione. I primi farmaci sono stati quelli della psoriasi, oggi si ha la riduzione dei sintomi del 90%. Per la dermatite atopica, il 10% della popolazione ne soffre, viene curata con il dupilumab, un anticorpo monoclonale.

Molti pensano che vitiligine e l’alopecia areata siano malattie incurabili, invece si è molto vicini a trovare farmaci che la curino. Nevi che cambiano forma e colore, devono essere posti all’attenzione del dermatologo.

In tanti altri casi non bisogna mai trascurarsi, vediamo quali: in caso di lesioni, neoformazioni, bolle, croste, macchie cutanee o delle unghie, perdita di sopracciglia o capelli, prurito, secchezza immune dagli emollienti, zone ruvide o squamose.

La cute può essere lo specchio della presenza di malattie generiche che possono poi diventare irreversibili agli organi interni.

Tra i tumori in aumento è il melanoma che un tempo si individuava in stato avanzato, oggi la diagnosi è migliore e la mortalità è diminuita grazie anche ai cittadini che partecipano sempre di più alle campagne di screening.

Nuove terapie sono disponibili per il carcinoma basocellulare che può originare lesioni mutilati specie in volto. Quello che potrebbe sembrare un eczema si può rilevare un linfoma extra-cutaneo o un carcinoma.

Tutti gli strumenti per combattere tutti questi problemi citati, ci sono, non esistiamo e impariamo ad impiegarli.


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