Quota 100 pensione: scatola chiusa o busta arancione?

Ci hanno scritto alcuni utenti che avrebbero i requisiti per fare domanda di pensione con quota 100 nel 2019 ma che sono indecisi e si interrogano sul rischio di penalizzazione sull’assegno. Alcuni hanno letto le previsioni sul futuro pensionistico nella busta arancione Inps e, rispetto ai calcoli per l’uscita in essa contenuti, sarebbero ben contenti […]

Ci hanno scritto alcuni utenti che avrebbero i requisiti per fare domanda di pensione con quota 100 nel 2019 ma che sono indecisi e si interrogano sul rischio di penalizzazione sull’assegno. Alcuni hanno letto le previsioni sul futuro pensionistico nella busta arancione Inps e, rispetto ai calcoli per l’uscita in essa contenuti, sarebbero ben contenti di anticipare di qualche mese e smettere di lavorare prima. Ma a che prezzo?

Busta arancione o scatola chiusa: i dubbi su tempi e importo quota 100

Riportiamo a titolo di esempio i dubbi di Paolo P:

Buongiorno 
Io ho già ricevuto la famosa busta arancione dall Inps per ben due volte, in entrambe come data di pensionamento anticipato, inclusi i mesi aggiuntivi dell aspettativa di vita del 2019, viene indicato 01 marzo 2020, considerando che sono nato il 01 luglio 1954 (64 anni) con la quota 100 di quanti mesi potrei anticipare l uscita? GRAZIE 1000“.

In una situazione analoga si trova Silvia R, che scrive per il calcolo pensione 2019 del marito:

Buongiorno,

“A mio marito all’ inizio dell’ anno è arrivata la busta arancione con la simulazione della sua pensione, lavoratore nel privato dipendente
Lui con l’ adeguamento della Fornero nel 2019, andrebbe con 43 anni e 3 mesi, all’ incirca dall’ agosto 2020.
Ma ha già adesso 62 ,compiuti a luglio.
Cose cambierebbe se andasse l’ anno prossimo con 62 e 38, perché il governo dice che non ci saranno, mentre continuo che con i calcoli del contributivo ci sarebbe un taglio del 20 25%, addirittura oggi Repubblica dice 1/5.
Ma questo succederebbe solo per il pubblico o anche per il privato?
Perché altrimenti attenderebbe il periodo giusto controllando bene tutti i contributi.
Grazie”.
Pensione Quota 100Precisiamo che al momento l’argomento penalizzazioni quota 100 è scottante e particolarmente attuale, soprattutto in seguito alla notizia del rischio maxi penalizzazione. Salvini dai microfoni delle radio cerca di rassicurare e punta il dito contro la stampa: “Sulle pensioni c’è un’opera di disinformazione: si parla di tagli, di penalizzazioni“, mentre “non c’è nulla di tutto ciò. Ci sono circa sette miliardi di euro, per restituire il diritto alla pensione“. Il vicepremier non risparmia critiche neppure a Boeri, colpevole, a suo avviso, di “fornire dati poco attendibili, potrebbe essere candidato del Pd o di Rifondazione Comunista visto che è pagato dagli italiani per fare qualcosa che evidentemente non vuole fare“.
Senza schierarci politicamente abbiamo fatto questa premessa per chiarire che, allo stato dei fatti, ci è difficile, anzi impossibile, dare ai nostri lettori risposte certe sul rischio penalizzazione sull’importo quota 100. Bisogna attendere la Legge di Bilancio.

In pensione prima con la quota 100: di quanto si anticipa?

Più sicure invece le risposte in merito alle tempistiche: quanto si anticipa con la quota 100 rispetto alla data di pensionamento indicata nella busta arancione? Sappiamo che con l’isopensione si può ottenere uno scivolo pensionistico fino a 7 anni; con la quota 100 l’anticipo è variabile perché dipende dagli anni di contributi versati. Anche chi ha compiuto 62 anni e li ha superati infatti dovrà necessariamente contare su un montante contributivo minimo di 38 anni per accedere alla quota 100 (quindi concretamente si potrebbe arrivare nell’ordine a quota 101, 102 etc).

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