Quota 100, pensione anticipata e cristallizzazione pensione: facciamo chiarezza, il diritto non si perde

Una volta acquisito il diritto alla pensione questo non si perde.

Buongiorno,

sono un’insegnante di scuola primaria, quest’anno sarei dovuta andare in pensione, avendo raggiunto 41 anni e 10 mesi di insegnamento come richiesto dalla legge per le pensioni anticipate, insegno dall’anno scolastico 1976-77, come insegnante di ruolo vincitrice di concorso.
Però ho deciso di restare nella scuola un anno in più, avevo una classe quarta e volevo accompagnare i miei alunni in quinta.
Ho chiesto consiglio ai sindacati e mi hanno assicurato che potevo farlo, avrei salvaguardato la mia pensione con calcolo retributivo fino al 2011, non avrei perso niente.
Ero felice, fino a quando non ho cominciato a sentire le proposte del nuovo governo.
Sono andata in crisi e non sono più serena.
Scrivo per avere alcuni consigli e dei chiarimenti in proposito, se fosse possibile.
Ringrazio e saluto
 
Non deve assolutamente preoccuparsi delle proposte del nuovo governo. Le nuove proposte, compresa la quota 100, non metteranno minimamente in pericolo la possibilità di pensionamento con la pensione anticipata tradizionale e con la pensione di vecchiaia tradizionale poichè si tratta soltanto di opzioni che il lavoratore PUO’ scegliere per accedere prima alla pensione se non in possesso dei contributi necessari alla pensione anticipata o degli anni necessari per accedere a quella di vecchiaia.
Ha ragione il sindacato, anche continuando a lavorare un anno in più lei ha salvaguardato la sua pensione con il calcolo contributivo fino al 2011 non perdendo assolutamente nulla e pur andando in pensione nel 2019, anche se dovesse entrare in vigore la quota 100 o qualsiasi altra forma di pensionamento lei andrà in pensione con i 41 anni e 10 mesi, un diritto che ha acquisito e cristallizzato nel 2018.

Cristallizzazione del diritto alla pensione

Esiste un istituto che si chiama cristallizzazione del diritto alla pensione che permette a qualsiasi lavoratore che raggiunge un qualsiasi diritto alla pensione (come nel suo caso che raggiunge la pensione anticipata nel 2018) di acquisire e non perdere tale diritto in quanto cristallizzato. La pensione anticipata con 41 anni e 10 mesi è sua di diritto, su questa pensione non interverrà, nel 2019, neanche l’aumento dell’età pensionabile di 5 mesi prevista dal 2019 proprio perchè lei ha acquisito quel diritto raggiungendo i requisiti richiesti prima di qualsiasi cambiamento apportato. Adesso può continuare a lavorare 1 anno, ma anche 2 se vuole, la sua pensione con 41 anni e 10 mesi di contributi (a cui si aggiungeranno naturalmente i contributi che maturerà ancora) resterà lì ad attenderla per quando deciderà di lasciare il mondo del lavoro, quindi stia tranquilla davvero, è un suo diritto acquisito.

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Redazione NotizieOra

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