Ragazzi disabili, accesso negato ai centri estivi: “violazione dei diritti umani”

Accesso negato ai centri estivi per i ragazzi disabili: “Una grave mancanza dal punto di vista dei diritti umani”…

Centri estivi: negato l’accesso per i ragazzi disabili. Un problema che si ripresenta ogni anno creando emarginazione, disagi e difficoltà. La denuncia di tale abuso arriva da alcuni genitori con una lettera aperta residente nel veneziano. Nella lettera si legge: “Ad oggi è concesso di accedere ai centri estivi esclusivamente tramite la presenza di un operatore, che ha un costo di 500 euro a settimana, finanziato solitamente dal Comune o dalle Ulss”. Il servizio è stato garantito per diversi anni dal comune di Venezia. Allo scorso anno le settimane di frequenza dei centri estivi per i ragazzi disabili, è stata ridotta ad una con la condizione che la richiesta deve essere fatta in largo anticipo e senza garanzia sull’accettazione della domanda.

Ragazzi disabili: i genitori denunciano la violazione dei diritti umani.

La lettera riporta anche le difficoltà di assistenza per i ragazzi disabili, dovuta dalla limitazione delle ore durante il periodo estivo calcolate sull’intero anno scolastico. I genitori spiegano che: “il tempo dedicato ai ragazzi disabili ai centri estivi risulta insufficiente se si tiene conto delle ore che devono necessariamente essere svolte dagli operatori anche in classe”.

Disabilità: lotta contro le ingiustizie

I ragazzi speciali dovrebbero essere tutelati e integrati in una società che troppo spesso li mette alla porta. Sul sito del Ministero dell’Istruzione dell’università e della Ricerca, alla voce alunni con disabilità riporta: “L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità costituisce un punto di forza della scuola italiana, che vuole essere una comunità accogliente nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. La piena inclusione degli alunni con disabilità è un obiettivo che la scuola dell’autonomia persegue attraverso una intensa e articolata progettualità, valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal territorio. […]”.

Allora, perché bisogna combattere contro le istituzioni che dovrebbero dare istruzione e forza agli alunni disabili? Perché viene negato l’accesso ai centri estivi? Perché nelle attività di svago, di condivisione e di socializzazione collettiva, i ragazzi disabili sono esclusi? 

Raccontatemi la vostra storia, la vostra lotta contro le ingiustizie, l’emarginazione di chi dovrebbe essere tutelato, scrivetemi a: notizieora.it@gmail.com


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”