Ragazzo disperato, la clavicola sfiora l’aorta, nessuno sa come operarlo

Salvatore Pezzano, cerca un medico capace di operarlo, racconta la sua storia

Salvatore Pezzano, un ragazzo di soli 19 anni, ha la clavicola lussata in un modo rarissimo e rischioso da operare, lui lancia un appello disperato sui social.

Ecco l’appello di Salvatore Pezzano sui social

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”Ho speranza perché chi la perde è morto! Potrei passare il tempo a piangermi addosso o chiedermi perché è successo proprio a me ma non fa per me…Partendo dal principio che non sono il genere di persona che si piange addosso per le cazzate o che scrive i propri problemi sui social, lancio questo appello perché  penso si tratti ormai per me dell’ultima spiaggia..l’aiuto di tutti. Il 2 maggio ho subito una lussazione sterno claveare (destra)dopo essere stato spinto da dietro alle mie spalle ed essere caduto malissimo con sopra di me quello che mi ha spinto (la clavicola si è spostata nello sterno) , è rarissima, colpisce solo l’1% delle lussazioni totali, questa lussazione ha causato gravi conseguenze sul mio corpo, la spalla si è chiusa e la scapola dietro è completamente uscita , oltre a portarmi problemi di respirazione e continui dolori legati alle postura e alla posizione anomala della clavicola .. dal 2 maggio è iniziato il mio calvario, ho girati molti medici e ospedali a Milano (tra cui Humitas, il dottor Berlusconi mi ha detto che l’unico pazienza che ha operato con questo caso è morto ) e altre regioni, ma nessuno se la sente di fare questo intervento perché è rischiosissimo, oltre ad essere rarissimo, ci saranno 10 casi in tutta Italia… mi spiegherò meglio: la clavicola si è insaccata all’ interno dello sterno, vicino all’ arco aortico(a soli 7mm) e altri vasi sanguigni e strutture importanti, c’è L’ALTO RISCHIO DI MORTE o di perdere la mobilità del braccio legati all’ intervento , ma rimanere in queste condizioni essendosi posizionata la clavicola a soli 7 millimetri dall’aorta è altrettanto grave, in quanto basta un brutto colpo e ci rimango secco, non essendo salda in questa posizione.

Quello che volevo chiedere a tutti coloro che leggeranno questo post è di aiutarmi a condividere questo messaggio nella

Speranza che arrivi a qualcuno che ha subito questo tipo di infortunio ed è riuscito a risolverlo o a qualche medico/ chirurgo che per caso ha operato questo tipo di caso, o a qualcuno di importante che mi aiuti a diffondere il messaggio… dato che non le mie forze e quelle della mia famiglia non riusciamo a trovare soluzioni dopo aver cercato tanto…grazie a tutti coloro che mi daranno una mano, e ricorda tu che leggi che è successo a me così come poteva succedere a chiunque altro, ricordati di non voltare mai le spalle al prossimo che ha bisogno d’aiuto!??”

Ecco come sono andate le cose

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A quel punto, la corsa all’ospedale, il referto medico lascia il giovane e la sua famiglia senza parole: grave lussazione sterno claveare. La sua clavicola era finita a pochissimi millimetri dall’aorta.

«Un altro trauma alla spalla potrebbe bloccare l’aorta con esiti tragici, ci hanno spiegato vari dottori, nel raccomandarmi di stare molto cauto nei movimenti’’, riferisce Salvatore Pezzano.

Un gruppo di medici da tutta l’Italia, Roma, Padova, Perugia, Milano, tutti insieme a valutare bene le cartelle mediche del giovane 19 enne che necessità un intervento di urgenza.

Salvatore Pezzano, fa un video con la sua clavicola in condizioni pessime e lo pubblica sui social, lanciando un appello d’aiuto. Migliaia di persone hanno condiviso il suo post cercando di aiutare il giovane disperato a trovare qualcuno in grado di operarlo.

Il luminare dell’Humanitas Alessandro Castagna, sta cercando in tutti i modi di aiutare Salvatore Pezzano a trovare un’ equipe medica in grado di operare il giovane.

«Il ragazzo è stato sottoposto a approfondite valutazioni — dice l’ospedale —. L’intervento chirurgico non è stato escluso ma presenta un altissimo rischio intraoperatorio, sono stati chiesti pareri anche di esperti europei».

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.