Ranitidina, la sostanza finita nell’occhio del ciclone: ma che cosa è? A che serve?

La ranitidina è una sostanza messa sul mercato all’inizio degli anni ’80, è utilizzata per inibire le secrezioni acide a livello gastrico, fa parte della classe antagonisti dei recettori H2 istaminergici, oggi finita nell’occhio del ciclone per un ritiro da parte dell’Aifa a scopo precauzionale, i lotti interessati sono più di 500 a causa di […]

La ranitidina è una sostanza messa sul mercato all’inizio degli anni ’80, è utilizzata per inibire le secrezioni acide a livello gastrico, fa parte della classe antagonisti dei recettori H2 istaminergici, oggi finita nell’occhio del ciclone per un ritiro da parte dell’Aifa a scopo precauzionale, i lotti interessati sono più di 500 a causa di impurità con effetti potenzialmente cancerogeni.

La storia della ranitidina

Immessa sul mercato esattamente nel 1981, nel 1988 ha conquistato la palma di farmaco più venduto al mondo. La sua funzione è come inibitore della produzione di acido da parte dello stomaco, usata molto per il trattamento di disturbi come il reflusso gastroesofageo e delle ulcere. La ranitidina è in grado di agire sulle secrezioni gastriche favorite dai cibi ricchi di istamina, i pomodori, ma anche sui farmaci come l’acetilcolina.

La ranitidina è in grado di inibire le secrezioni gastriche che insorgono nelle ore di digiuno o dopo assunto determinati alimenti, questa molecola viene usata per il trattamento delle emorragie a carico del tratto iniziale dell’apparato digerente, usata anche in ambito chirurgico, viene usata per evitare problemi di bruciore di stomaco a causa degli acidi gastrici inalati durante l’anestesia. La Ranidina è in commercio sotto forma di compresse, compresse effervescenti e sciroppi.

È indicata anche in caso di sindrome di Zollinger-Ellison, grave malattia peptica che si contraddistingue per ipergastrenemia secondaria, da mensionare la sua interazione con i farmaci che causano la porfiria o che ne incrementano i sintomi. Tra i farmaci più usati e più importanti che contengono ranitidina e che sono stati oggetti di ritiro da tutti i banchi delle farmacie, troviamo:

1)Ranitidina HEX

2)Ranitidina Ratiopharm

3)Ranitidina Mylan Generics

4)Ranidil sciroppo

5)Zantac compresse

6)Zantac fiale

7)Zantac compresse effervescenti

8)Ranitidina Aurobindo

9)Ranitidina Almus

10)Ranidil cpr

11)Ranidil fiale

12)Raniben cpr

13)Ulcex cpr

14)Ranitidina DOC Generici

15)Ranibloc cpr

16)Buscopan Antiacido

Per approfondimenti leggi il comunicato AIFA: Farmaci contenenti una sostanza cancerogena, elenco completo marca e lotti con il divieto di vendita in Italia


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