Rebo, l’eco-bottiglia che pulisce il pianeta

La tecnologia contenuta in Rebo garantisce che per ogni bottiglia bevuta ce ne sia un’altra in plastica che viene ricilata

Rebo è il prodotto della start-up italiana fondata da Fabio Mancini, Francesco Abbate, Eduardo Atamoros e Pierandrea Quarta. Supportata dalla società finanziaria svizzera Swiss Crypto Advisor. Cavalcando l’onda delle grandi manifestazioni sul cambiamento climatico e dell’attenzione all’ambiente è nata l’idea di sviluppare una bottiglia sostenibile che pulisce il pianeta ad ogni sorso. 

Cos’è Rebo

Rebo è la prima bottiglia in acciaio inossidabile intelligente, con una capacità di 600 mL, in grado di “pulire” il pianeta quando viene utilizzata. La tecnologia di cui si avvale è contenuta nel tappo. Grazie, infatti, ad un sensore laser di ultima generazione, permette di tenere conto dell’acqua che ogni utente ha bevuto nel corso della giornata. Connettendosi ad un’app, poi, vengono rilasciati dei token green credits. 

I crediti sono certificati dal partner dell’iniziativa GoldStandard attraverso la blockchain. Vengono, poi, monetizzati ed utilizzati per finanziare la raccolta di plastica nei Paesi più poveri in via di sviluppo ad opera di Plastic Bank, anch’esso partner di Rebo. La blockchain, inoltre, garantisce che tutti i “crediti verdi” sia utilizzati esclusivamente con questo scopo e che per ogni bottiglia Rebo bevuta ce ne sia un’altra di plastica che viene riciclata. 

Com’è nata l’idea

Secondo gli esperti la produzione di plastica nel mondo è destinata a raddoppiare nei prossimi vent’anni e a quadruplicare entro il 2050. In media viene smaltino un milione di bottiglie di plastica al minuto, con il triste primato dell’Italia come maggior consumatore in Europa. 

La bottiglia inventata dal team di ex studenti della Bocconi permette di dare un significativo contributo al contrasto dell’inquinamento da plastica, soprattutto in quelle zone del mondo protagoniste del fenomeno delle cosiddette isole galleggianti  di spazzatura. Rebo è stata lanciata sul mercato attraverso una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Indiegogo. Da subito registrato un boom di vendite (500 bottiglie nelle prime 24 ore). 


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