Reddito di cittadinanza 2019: requisiti ISEE e novità 2020

Reddito di cittadinanza 2019: Le novità nel 2020 prevedono modifiche sui limiti di reddito ISEE e nuove regole da seguire il il mantenimento del sussidio

Il Reddito di Cittadinanza 2019 è possibile richiederlo dal 6 marzo di quest’anno. Per chi possiede i requisiti e le condizioni per accedere a tale beneficio può presentare la domanda tramite il modulo INPS online oppure rivolgendosi agli sportelli di Poste Italiane o CAF. Il reddito di cittadinanza 2019 garantisce al cittadino una vita dignitosa, offrendo una ricerca attiva del lavoro, dei percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale, accesso alle cure, l’istruzione ai figli e anche un supporto psicologico. Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti per richiedere il RdC e quindi chi ne ha diritto e quali sono le novità del 2020.

Reddito di cittadinanza le ultime novità

Le novità per quanto riguarda il Reddito di Cittadinanza 2020 sono diverse, le prime due sono state approvate con il Decreto Crescita, già in vigore, che ha previsto delle modifiche su reddito cittadinanza e ISEE 2020.

La prima modifica riguarda le nuove cause per richiedere l’ISEE corrente 2020 che si ampliano e sono alternative tra di loro:

  • Nel caso che uno dei componenti della famiglia perde il lavoro
  • Se uno dei componenti della famiglia perde un trattamento assistenziale previdenziale o indennizzo esente da IRPEF
  • Nel caso in cui vi è una riduzione dei redditi del 25%

Con tutte queste modifiche si dà anche la possibilità al neo disoccupato di richiedere nell’immediatezza il Reddito di Cittadinanza.

La seconda novità revisiona il calcolo dell’Isee. Infatti dal 1° gennaio 2020 vi è la possibilità di una doppia opzione di calcolo Isee.  Significa che il testo del Decreto Crescita ha previsto che il calcolo dell’Isee ordinario può essere effettuato in base ai redditi di due anni precedenti o dell’anno precedente. Con questa novità si è risolto il problema dei richiedenti del reddito di cittadinanza che risultano occupati nel 2017, ma disoccupati nel 2018 e quindi erano esclusi dal beneficio ISEE 2019 che prendeva in riferimento quindi i redditi e patrimoni del 2017.

La terza novità del Reddito di Cittadinanza riguarda quelle che verranno stabilite nella legge di bilancio 2020. Il nuovo governo ha già confermato che il reddito di cittadinanza 2020 ci sarà, ma con delle piccole modifiche alla normativa che possono essere:

  • La sospensione temporanea del sussidio nel momento in cui si ha la possibilità di un contratto a breve termine di lavoro. Il sussidio RdC verrebbe sospeso per tutta la durata del contratto e poi ripreso alla fine dell’esperienza lavorativa;
  • Ci saranno sanzioni più severe per chi percepisce il Reddito di Cittadinanza 2020, ma non si presenti alle iniziative di orientamento o ai progetti indicati dagli operatori dei centri per l’impiego e dei Navigatori.

Reddito di cittadinanza 2019: che cos’è

Il Reddito di Cittadinanza 2019 è stato voluto fortemente dal Movimento 5 Stelle ed è diventato operativo con il DL 4/2019. Questa è una misura istituita anche in diversi paesi europei con l’obiettivo di sostenere, non solo economicamente, le persone che hanno perso un lavoro, che non hanno un reddito o hanno un reddito di lavoro troppo basso per una vita dignitosa.

Negli altri paesi europei questo sostegno viene chiamato reddito di base o reddito minimo garantito. In Italia il Reddito di Cittadinanza è stato introdotto con la legge di bilancio 2019 ed è una misura contro la povertà. Esso viene percepito da chi abbia un’età lavorativa e abbia un reddito al di sotto della soglia di povertà stabilita dall’istat, cioè €780 oppure sia disoccupato o inoccupato.

Per ottenere e mantenere il Rdc bisogna che il beneficiario e la sua famiglia devono rispettare delle regole ben precise, che possono essere dallo svolgere lavori socialmente utili per il comune a quello di ricercare attivamente per almeno 2 ore al giorno un lavoro.

RdC 2019: ecco i requisiti ISEE

Il Reddito di cittadinanza per ottenerlo bisogna essere in possesso di diversi tipi di requisiti.

I requisiti principali riguardano la cittadinanza. Quindi possono richiedere il reddito di cittadinanza: cittadini italiani e quelli dell’Unione Europea, gli stranieri soggiornanti nella comunità europea che hanno il diritto di soggiorno permanente. Devono risiedere in Italia da almeno 10 anni e gli ultimi due in modo continuativo. Inoltre, spetta il reddito di cittadinanza ai disoccupati, inoccupati e chi ha un reddito al di sotto della soglia di povertà stabilita dall’istat, che è di €780 netti al mese.

Ecco i requisiti ISEE che stabiliscono il limite di reddito:

  • Il limite di reddito Isee deve essere inferiore a 9360 euro;
  • Il limite reddito familiare: per un solo componente in famiglia è di €6000 fino ad arrivare a €9630 per il nucleo familiare che abita in una casa in affitto come da DSU ai fini ISEE;
  • Il reddito mobiliare ai fini ISEE fino a €6000 aumentato a €10000 per il nucleo di tre persone, più ulteriore €1000 per ogni figlio a carico successivo al secondo e in caso di componente con disabilità all’interno della famiglia altri €5000 in più;
  • Il limite reddito immobiliare è di €30000 ad esclusione della prima casa;
  • Nessun componente della famiglia deve essere intestatario di un’auto immatricolata per la prima volta nei sei mesi prima della presentazione della domanda;
  • Nessun componente della famiglia deve essere intestatario in una autovettura con cilindrata superiore a 1600 cc o motociclo superiore 250cc nei 2 anni precedenti alla domanda, fatta eccezione per quei veicoli acquistati con l’agevolazione fiscale per la disabilità;
  • Nessun componente della famiglia, inoltre deve essere intestatario o qualsiasi titolo o avere piena disponibilità di navi e imbarcazioni di diporto;
  • Nel caso in cui si è titolare di un assegno di disoccupazione l’importo spettante è detratto dalla stessa somma.

Reddito di cittadinanza 2019 per i disabili

Reddito di cittadinanza 2019 offre delle agevolazioni a chi è disabile e quindi devono possedere i seguenti requisiti:

  • Il limite di reddito ai fini ISEE per il patrimonio mobiliare per la famiglia con una persona disabile è di €20000;
  • Non vi è esclusione se si è in possesso di un veicolo acquistato con le agevolazioni fiscale legge 104 in favore delle persone con disabilità;
  • Nel caso in cui si viene offerta un lavoro non bisogna superare i 250 km di distanza dalla residenza per le famiglie con le persone disabili;
  • Si è esclusi per le persone con disabilità di sottoscrivere il patto per il lavoro e il patto per inclusione sociale;
  • Le persone che assistono familiari non autosufficienti sono esclusi dalla sottoscrizione del patto per il lavoro e patto per l’inclusione sociale.

RdC 2019: come presentare domanda

Per richiedere il contributo bisogna presentare il modello della domanda del Reddito di Cittadinanza, già aggiornato alle ultime novità, e attendere le verifiche dell’INPS. La domanda può essere presentata in tre modi diversi:

  • direttamente online sul sito ufficiale Reddito di Cittadinanza previa autenticazione tramite il codice Pin o lo Spid identità digitale;
  • presso gli sportelli di Poste Italiane;
  • presso i CAF.

Per presentare la domanda per il reddito di cittadinanza non occorre presentare nessuna documentazione, oltre che a modulo della domanda e il modulo di azione dei redditi In quanto, al momento della richiesta bisogna avere già presentato la dichiarazione sostitutiva unica ai fini ISEE, poi sarà l’Inps ad associare alla domanda l’ISEE.

Reddito di cittadinanza e Patto di inclusione per il lavoro

Una volta che la domanda ha avuto esito positivo il beneficiario deve a questo punto seguire delle regole ben precise per cercare di mantenere il reddito di cittadinanza.

Le regole da seguire sono le seguenti:

  • se disoccupato bisogna iscriversi al Centro per l’impiego e rendere la dichiarazione DID;
  • destinare al minimo 8 ore al massimo 16 ore alla comunità dei progetti e lavori socialmente utili;
  • frequentare i corsi di riqualificazione professionale;
  • comunicare all’INPS qualsiasi variazione del reddito;
  • accettare almeno una delle prime tre offerte di lavoro pervenute: la prima nei primi sei mesi di fruizione del RdC va accettata entro 100 km di distanza dalla residenza; nei successivi 12 e 18 mesi e deve accettare entro i 250 km; e nei successivi 18 mesi deve accettare qualunque offerta;
  • dedicare durante la giornata almeno 2 ore di per la ricerca di un lavoro;
  • non deve licenziarsi in caso di lavoro senza giusta causa per due volte in un anno.

Nel caso in cui si viola una di queste regole il Reddito di Cittadinanza viene annullato.

Reddito di cittadinanza cosa si può comprare

Con la Carta Reddito di Cittadinanza, su cui viene versato mensilmente l’importo stabilito dall’INPS, il cittadino può utilizzarla per prelevare contanti dagli sportelli automatici sia postali che bancari per un importo massimo di €100 per chi è persona singola o di €250 per le famiglie più numerose. Il costo di commissione per il prelievo è pari a €1 per la ATM Postamat e di 1,75 su TM bancari. Si possono acquistare tramite il POS beni e servizi presso gli esercizi commerciali in Italia convenzionati con il circuito MasterCard. Inoltre è possibile pagare le bollette di utenza luce gas presso gli uffici postali e effettuare un bonifico Sepa o un postagiro mensile per il pagamento di locazione o di mutuo con la commissione è di €1 o di €0,50 rispettivamente.

Per poter conoscere il saldo o la lista movimenti della Carta rdc si può richiedere presso gli sportelli ATM Postamat o tramite il numero verde 800666888, gratuito sia da telefono fisso che mobile oppure con l’accesso sul sito www.reddito di cittadinanza.gov.it

Mentre con la Carta rdc non è possibile acquistare giochi che prevedono vincite in denaro oppure operazioni di pagamento e di prelievo al di fuori dell’Italia e pagamenti su siti e-commerce.

 

Reddito di cittadinanza: pagamento utenze, regalo scooter e acquisto super alcolici


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.