Reddito di cittadinanza 2020: scade a settembre, il rinnovo lascia fuori un mese

Reddito di cittadinanza 2020: la scadenza dopo 18 mesi, per il rinnovo è richiesta una pausa e poi si può fare domanda, l’Inps ha modificato questa normativa?

Il reddito di cittadinanza 2020 ha una durata di diciotto mesi e per alcuni la scadenza si avvicina e sono tanti i dubbi sulla possibilità di rinnovo senza perdere niente. Il reddito di cittadinanza entrato in vigore con il decreto legge n. 4/2019 è stato fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle e prevede la possibilità di reinserimento lavorativo, che per tanti ostali questo progetto è andato avanti solo in parte. Analizziamo cosa succede alla scadenza dei 18 mesi del reddito di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza 2020: scadenza a settembre e pausa di un mese

Un lettore ci scrive:

Vorrei sapere gentilmente se chi come me ha il RdC in scadenza a settembre e avendo purtroppo i requisiti invariati può rifare la domanda, può evitare la sospensione per un mese.  Non percepire il RdC per un mese significa non poter pagare l’affitto e si rischia uno sfratto. Io percepisco € 780 e ho l’ISEE equivalente a 0.   GRAZIE

In merito alla e-mail inviatavi nel pomeriggio volevo chiedervi se l’INPS prevede una qualche soluzione per evitare quel mese di sospensione che come detto in precedenza risulterebbe disastroso per chi ha un affitto da pagare e può contare solo sul RdC. Non si potrebbe procedere con un rinnovo automatico, visto che il mio ISEE 2020 è già noto all’INPS avendolo presentato nel mese di gennaio? Sarebbe un atto di ragionevole sensibilità nei confronti di persone che versano in gravi difficoltà economiche.  Ringrazio anticipatamente per una vostra cortese risposta e scusate se sono stato prolisso ma sono una persona anziana e ho paura di perdere la casa.  GRAZIE.

⇒ Reddito di cittadinanza e ticket sanitario E02, si perde o si può rinnovare?

La scadenza naturale del RdC

Il reddito di cittadinanza 2020 alla scadenza naturale dei diciotto mesi può essere prorogato per altri diciotto mesi. La normativa attuale, precisa che dopo la scadenza naturale dei diciotto mesi si può richiedere i nuovo il reddito di cittadinanza,  l’importante che il richiedente abbia i requisiti richiesti che danno diritto al RdC. (art- 3, comma 6, decreto legge n. 4/2019 e successive modifiche nel Decreto Rilancio).

La normativa prevede che il rinnovo avviene dopo un breve periodo di sospensione dall’erogazione, il periodo di tempo di sospensione è di circa un mese.

Quindi, il reddito di cittadinanza non può essere fruito 36 mesi consecutivi, ma tra la scadenza e il rinnovo ci sarà un breve periodo di sospensione. Al momento non ci sono novità in merito e l’Inps non ha pubblicato nessuna circolare in merito alla possibilità di interrompere il periodo di pausa tra la scadenza e il rinnovo.

Al momento la situazione è questa, conviene attendere e capire se ci saranno modifiche alla normativa iniziale.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”