Reddito di cittadinanza alla scadenza dei 18 mesi si rinnova in automatico?

Reddito di cittadinanza cosa succede dopo i 18 mesi? Bisogna fare di nuovo la domanda o è consecutivo per altri 18 mesi? Chiarimenti

Il reddito di cittadinanza e scadenza naturale, il 6 marzo 2020 è passato un anno dal suo ingresso, ma la durata effettiva è diciotto mesi. Il dibattito su questa misura è sempre acceso e con toni contrastanti. Il reddito di cittadinanza è stato voluto fortemente dal Movimento 5 Stelle e prevedeva la possibilità del reinserimento lavorativo; un bel progetto, ma è rimasto tale. Purtroppo, il reinserimento lavorativo non c’è stato, i Navigator che dovevano formare e aiutare a trovare lavoro, sono rimasti in fase di stallo. L’unica cosa certa è che gli aventi diritto percepiscono ogni mese la ricarica dell’importo dovuto e in questo momento particolare dell’Italia è servito alle famiglie a superare almeno in parte il disagio economico. 

Reddito di cittadinanza: scadenza e rinnovo

Un lettore ci scrive: Spett.le notizie ora, vorrei avere una informazione relativamente al rinnovo del reddito di cittadinanza. Vorrei sapere, cortesemente, se c’è un limite di volte in cui è possibile richiedere il rinnovo, oppure se, una volta trascorsi 18 mesi, trascorso il mese di interruzione, ripresentando la domanda, se si hanno ancora i requisiti, viene rinnovato, senza limiti numerici di rinnovo? Ringraziando per la cortese attenzione, resto in attesa di una vostra gentile risposta. 

Salve, 

il reddito di cittadinanza ha una scadenza di 18 mesi. Alla sua scadenza viene data la possibilità al nucleo familiare di poter inoltrare di nuovo domanda per accedere al sussidio. 

La normativa precisa il reddito di cittadinanza dopo la scadenza naturale dei 18 mesi, si può richiedere l’importante che il richiedente abbia i requisiti richiesti ai sensi dell’articolo 3, comma 6, del decreto legge n. 4/2019.

Il reddito di cittadinanza può essere rinnovato solo dopo un periodo di sospensione dell’erogazione di circa un mese. 

In poche parole, prima di porte fruire di nuovo del reddito di cittadinanza, c’è bisogno di una pausa almeno di un mese. Questo significa che il reddito di cittadinanza non può essere fruito per 36 mesi consecutivi, diversamente è per la pensione di cittadinanza.

Quindi, lei al termine dei 18 mesi, se i requisiti del nucleo familiare sono rimasti invariati e rispecchiano quelli del decreto n. 4/2019, potrà fare di nuovo domanda, dopo un mese di pausa del sussidio.

Spero di esserle stata utile. 

Saluti

Angelina Tortora 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”