Reddito di cittadinanza: calcolo dell’importo spettante, come avviene?

Come si calcola l’importo spettante per il reddito di cittadinanza mensile? Vediamo come si procede.

Il reddito di cittadinanza è un integrazione del reddito delle famiglie in difficoltà economica che rientrano nei requisiti per richiedere il sostegno. L’importo mensile varia in base a diverse cose, cme ad esempio la composizione del nucleo familiare e il reddito totale dello stesso, il pagamento del mutuo o dell’affitto della casa di abitazione e la presenza, nel nucleo familiare di persone con disabilità. Vediamo nel dettaglio rispondendo ad un nostro lettore.

Calcolo Reddito di Cittadinanza

Un nostro lettore ci scrive:

Buon pomeriggio,
Ho rifatto la domanda del reddito di cittadinanza con l’isee corrente. Non ho il Spid per verificare l’importo. Mi potete dire più o meno quanto prenderò. L’Isee risulta a zero. Ma i redditto famigliari ed altro risultano 2990 €. pago pure l’affitto registrato. Secondo voi quanti soldi posso prendere. Non ho mai capito come viene calcolato.

 Grazie mille

 Cordiali saluti

Non posso dirle con sicurezza quanto le sarà erogato mensilmente con il reddito di cittadinanza poichè il calcolo della cifra spettante dipende da diverse cose.  Innanzitutto dalla composizione del nucleo familiare che lei non specifica.

Per una persona singola con zero redditi e Isee pari a zero l’importo spettante è di 500 euro mensili. Se la persona in questione paga anche l’affitto, poi, spettano 280 euro mensili (a titolo di integrazione dell’affitto), e se paga il mutuo, invece, spettano 150 euro.

L’importo, poi, sale di 200 euro per ogni componente adulto del nucleo familiare e di 100 euro per ogni componente minore di età. Per i disabili, poi, c’è un ulteriore cifra di 50 euro per ogni componente (disabile adulto, quindi, 250 euro, disabile minore 150 euro).

Poniamo il caso che lei viva solo e che quindi il reddito di cittadinanza spettante fosse di 500 euro. Avendo già un reddito di 2990 euro (annuo?) questo va sottratto al reddito di cittadinanza spettante annualmente e poi va ripartito il restante sull’arco dei 12 mesi, aggiungendo poi la cifra spettante per l’affitto.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.