Reddito di cittadinanza cumulabile con rapporto di lavoro, ecco per chi

Una novità contenuta nel decreto Rilancio riguarda anche il reddito di cittadinanza e la cumulabilità con eventuale lavoro di tipo subordinato.

Il Decreto Rilancio porta importanti novità anche in ambito reddito di cittadinanza visto che in un passaggio, volto all’incentivazione del lavoro agricolo, prevede il cumulo del sussidio con contratti di lavoro agricolo a termine e della durata massima di 30 giorni. Vediamo la novità.

Reddito di cittadinanza cumulabile con lavoro agricolo

Se un percettore di reddito di cittadinanza stipula un contratto di lavoro nel settore agricolo che sia a termine e che non duri più di 30 giorni, non sono previste riduzioni del sussidio mensile né l’eventuale perdita del beneficio.

Il contratto di lavoro agricolo a termine della durata massima di 30 giorni, per continuare ad avere diritto al reddito di cittadinanza, può essere rinnovato un massimo di 2 volte e non deve dr luogo a retribuzione totale superiore ai 2mila euro per l’anno 2020.

Non basta, non solo il cumulo con tali di tipologie di contratti è permesso ma non deve essere comunicato neanche all’INPS (il lavoratore che percepisce reddito di cittadinanza e stipula un contratto di lavoro agricolo a tempo determinato della durata massima di 30 giorni è dispensato, infatti, dall’obbligo di comunicazione all’INPS).

A rendere note tali importanti novità è il messaggio INPS numero 2423 del 2020 che rende attuativo quanto previsto nel Decreto Rilancio del maggio 2020.

Non solo per beneficiari di reddito di cittadinanza

L’articolo 94 del Decreto Rilancio prevede che i percettori di reddito di cittadinanza, sospensione a zero ore dell’attività lavorativa, di Naspi o di DIS COLL non subiscono la riduzione nella misura percepito se stipulano contratto di lavoro che risponda ai seguenti requisiti:

  • contratto di lavoro a tempo determinato nel settore agricolo
  • durata massima 30 giorni ma rinnovabile per ulteriori 30  giorni
  • retribuzione percepita con tale contratto minore a 2000 euro per il 2020.

Solo per i percettori di reddito di cittadinanza, inoltre, è eliminato, nel caso sopra descritto, di aggiornare l’INPS sui nuovi reddito con il modello RDC/PDC per la comunicazione dei redditi percepiti.

Leggi anche:

Arriva il Decreto Rilancio: soldi subito a lavoratori e aziende

Reddito di cittadinanza e intestazione auto regalata: è possibile?

Reddito di cittadinanza non spetta per patrimonio immobiliare: una soluzione


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.