Reddito di cittadinanza dopo Naspi, cosa accade con Isee corrente?

Reddito di cittadinanza dopo la fine della Naspi, per avere importo realmente spettante è meglio presentare Isee corrente.

Il reddito di cittadinanza viene calcolato non solo sulla composizione del nucleo familiare ma anche in base ai redditi percepiti da tutti i componenti degli stessi in base alla dichiarazione Isee in corso di validità. L’Isee 2020, però, si basa sui redditi e sul patrimonio del 2018. Cosa fare se la situazione negli ultimi 2 anni è cambiata e ci si ritrova a non avere più redditi?

Reddito di cittadinanza dopo termine Naspi

Una lettrice, raccontando la sua situazione, scrive per chiedere:

Buongiorno una domanda gentilmente riguardo a reddito di cittadinanza…ho presentato domanda a gennaio 2020 con isee ordinario e mi è stata respinta perché i redditi 2018 erano intorno a 15000.€ ovviamente lavoravo ma l’ho presentata perché nel marzo 2019 sono stata licenziata…per cui ho presentato domanda di disoccupazione e mi è stata accolta e l’ho terminata a giugno 2020.Ripresento la domanda di reddito di cittadinanza e invio isee corrente con importo di 87€… mi viene accolta e il mio importo spettante è di 41€ di rdc…calcolando la soglia di 9.360 per persona sola come me e con un affitto a carico di 600€…(hanno guardato i redditi sempre del 2018 che erano poi intorno agli 8000)adesso chiedo avendo terminato la naspi se io ripresento un isee aggiornato nuovamente dei miei ultimi 2 mesi dove non percepisco più nessuna indennità….quali redditi vanno a guardare INPS quelli del 2019..?è chiaro percepivo la naspi….ma adesso che son disoccupata e nulla tenente e con un affitto da pagare se invio un un’altro isee aggiornato agli ultimi due mesi potrò ricevere un un’importo almeno accettabile…? Grazie 

Ovviamente l’Isee in corso di validità prende in esame redditi percepiti nel 2018 e non restituisce una fotografia molto realistica della condizione economica in cui si trova e proprio per questo motivo richiedere un Isee corrente potrebbe aiutarla a risolvere il problema.

Possono presentare l dichiarazione i nuclei familiari in cui:

• si sia verificata la variazione lavorativa di uno dei componenti (licenziamento, riduzione delle ore lavorate e retribuite, termine o sospensione di una prestazione, ecc…)

• si sia verificata una variazione del reddito totale del nucleo familiare superiore al 25%

Essendo per lei, quindi, intervenuta la cessazione della Naspi può presentare l’Isee corrente in cui sarà evidenziato il suo reddito attuale. In questo modo l’importo del redditi di cittadinanza spettante sarà aumentata sulla base della sua attuale situazione economica.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.