Reddito di cittadinanza e assegno di divorzio, come influisce?

L’assegno di mantenimento dell’ex coniuge come influisce sul reddito di cittadinanza e le cifre eventualmente spettanti?

Come abbiamo scritto spesso, nelle ultime settimane per rispondere ai dubbi dei nostri lettori, l’importo erogato con il reddito di cittadinanza dipende da molti fattori tra cui la composizione del nucleo familiare, la composizione patrimoniale e reddituale e il pagamento o meno di un mutuo o un affitto. Vediamo come influisce sull’importo del reddito di cittadinanza l’assegno divorzile erogato dall’ex coniuge a titolo di mantenimento.

Reddito di cittadinanza e assegno di divorzio

Una nostra lettrice ci chiede:

Buongiorno volevo sapere ..io ho un isee di 3000€ a l anno ..che non e’ di lavoro e’ il mantenimento di divorzio di 250€ euro al mese vivo nella casa che non e’ di mia proprietà’ e’ del mio ex marito e la devo lasciare perché’ i miei figli non fanno la residenza qui lavorano fuori; perché’ l’INPS mi passa solo 250 €?

Qualsiasi reddito del nucleo familiare influisce sull’erogazione del reddito di cittadinanza, che ricordiamo essere un’integrazione al reddito e non un sussidio di importo fisso. I soldi erogati mensilmente sulla card, quindi, varia da un nucleo familiare all’altro in base ai componenti del nucleo e ai redditi di tutti i componenti. Altra questione che fa lievitare l’importo del reddito di cittadinanza è il pagamento di un eventuale affitto (al nucleo spetta un contributi di 280 se vive in una casa di cui paga l’affitto) o del mutuo (in questo caso spettano 150 euro).

Nel suo caso specifico il nucleo familiare è composto solo da lei che non paga nè affitto nè mutuo (anche se la casa in cui vive non è di sua proprietà, sicuramente c’è un ordinanza del giudice che le ha assegnato la casa familiare dopo il divorzio), il massimo spettante nel suo caso è di 500 euro mensili a cui deve, però, sottratte i 250 euro mensili che riceve a titolo di mantenimento con l’assegno divorzile (tali somme sono equiparata a quelle derivanti da lavoro). Quello che le viene erogato, quindi, mensilmente è giusto poichè se sommato all’assegno che le versa il suo ex coniuge raggiunge i 500 euro mensili spettanti.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.