Reddito di cittadinanza e auto: quando ci sono impedimenti?

Reddito di cittadinanza e possesso di veicoli con cilindrata superiore i 1600 cc: quando è consentito?

Il reddito di cittadinanza è il sussidio introdotto dall’esecutivo lo scorso anno che va ad integrare il reddito delle famiglie con difficoltà economiche. Il reddito di cittadinanza però è subordinato al possesso di requisiti reddituali, patrimoniali e di composizione del nucleo familiare. Inoltre per la percezione del reddito sono imposti dei paletti ben precisi che riguardano anche i mezzi di trasporto. Cerchiamo di fare chiarezza.

 

Un nostro lettore ci chiede:

Ho acquistato una auto Toyota Rav 4 cilindrata 2000 immatricolata 1999 può impedire sul reddito di cittadinanza?

Fermo restando che il richiedente deve essere in possesso di tutti i requisiti patrimoniali e reddituali richiesti e che deve provvedere alla presentazione/aggiornamento della dichiarazione Isee per provare il possesso di tali requisiti, è importante sapere anche quali sono le limitazioni imposte dal decreto legge 4/2019 in materia di veicoli e motoveicoli per i percettori di reddito di cittadinanza.

Per poter percepire il reddito di cittadinanza è necessario che nessuno dei componenti del nucleo familiari siano in possesso di:

  • autoveicoli che sono stati immatricolati per la prima volta 6 mesi prima della presentazione della domanda di percezione di reddito di cittadinanza
  • autoveicoli di cilindrata superiore a 1600 cc immatricolati per la prima volta 2 anni prima della presentazione della domanda di sussidio
  • motoveicoli di cilindrata superiore a 200 cc immatricolati per la prima volta nei 2 anni antecedenti la domanda
  • navi ed imbarcazioni da diporto.

Fanno eccezione e sono, quindi, esclusi gli autoveicoli e le moto per disabili per cui è prevista agevolazione fiscale anche se di cilindrata superiore a quella indicata o se immatricolati prima dei termini stabiliti.

Nel caso che lei mi descrive non ci sono problemi nel possesso dell’autoveicolo descritto poichè pur se di cilindrata superiore ai 1600 cc, è stato immatricolato per la prima volta 21 anni fa e quindi ben oltre i 2 anni limiti imposti dalla normativa del reddito di cittadinanza. Il possesso del veicolo sopra menzionato, quindi, non impedisce in alcun modo la percezione del sussidio.

 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.