Reddito di cittadinanza e buono spesa di 20 euro al giorno, si possono avere entrambi?

I buoni spesa sono diretti alle famiglie che non hanno soldi per poter fare la spesa. Chi percepisce il reddito di cittadinanza può ottenere il buono?

I buoni spesa e Reddito di cittadinanza si possono avere entrambi? Il Governo mettendo in campo una dotazione finanziaria di 400 milioni di euro ha concesso che alle famiglie bisognose arrivassero buoni spese per supportare i bisogni giornalieri. In sintesi, attraverso i buoni spesa le famiglie possono acquistare i beni di prima necessità. Nel complesso, si tratta di una soluzione marginale, (forse) nata al fine di far subentrare il reddito di emergenza. Il nodo cruciale sugli aiuti alle famiglie che affrontano quotidianamente la triste realtà dell’emergenza sanitaria ed economica  sta piegando il Paese.

In una confusione generale di priorità e necessità in extremis diretta a tutto il Paese, in tanti aspettano un bonus di 600 euro. Ardua l’impresa per richiederlo e, ignaro il giorno in cui perverrà nelle mani degli italiani. Per molti lavoratori è stata attivata la cassa integrazione per l’effetto della chiusura forzata dell’azienda per il Coronavirus. Infine, troviamo i buoni spesa, una misura economia gestita dai sindaci, diretta alle famiglie che non hanno soldi per poter fare la spesa.

Buoni spesa: aiuti alle famiglie

Il Governo in collaborazione con la Protezione Civile ha provveduto a stanziare una dote finanziaria pari a 400 milioni di euro destinata a coprire i buoni spesa. Ai Comuni è stata affidato il compito della gestione della risorsa. Ai sindaci la mansione d’invidiare i casi di criticità, ossia con il supporto dei servizi sociali devono devolvere i buoni alle famiglie che versano in problematicità economica.

Come avviene il rilascio dei buoni spesa? L’Amministrazione comunale ricevuto le risorse,  provvedere a pubblicare l’avviso contenente l’autorizzazione del rilascio dei buoni. Nello stesso momento, rende pubblico la domanda di richiesta per le famiglie.

Quanti soli spettano alle famiglie? I Comuni provvedono a devolvere buoni numerati del valore di circa 10 o 20 euro alle famiglie per fare la spesa. Tuttavia, tale importo, varia in base alle disposizioni del Comune di residenza.

Se la spesa supera l’importo del buono chi paga? Il titolare del buono, può esibire il buono nei negozi aderenti all’iniziativa, indicati in un apposito elenco fornito dal Comune. Nel caso in cui  la spesa superi l’importo del buono, la differenza dovrà essere versata dall’acquirente.

Buoni spese e Reddito di cittadinanza: si possono avere entrambi?

La priorità dei buoni è destinata a supportare le famiglie che gravano in difficoltà economica dovuta alla perdita del lavoro in seguito alla chiusura forza dell’azienda, per contenere il diffondersi del Coronavirus. Ciò vuol dire che in presenza di altre forme di reddito, il Comune non darà luogo all’erogazione. Gli esclusi dal progetto di buoni spese, sono i titolari di cassa integrazione, la Naspi, reddito di cittadinanza, e così via.

Come inviare la domanda per ricevere i buoni spesa?

La richiesta dei buoni spesa può essere inoltrata in forma telematica, in vari modi, ossia a mezzo Pec, posta elettronica, posta ordinaria, o altra indicazione fornita dal Comune di residenza.

 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein