Reddito di cittadinanza e importi mensili: su cosa si basano?

Le somme spettanti con il Rdc sono un integrazione al reddito già percepito per arrivare ad un reddito mensile sopra la soglia di povertà.

Con un recente articolo che ho scritto per chiarire ad un nostro lettore come viene stabilito il reddito massimo spettante ad ogni nucleo familiare credo di aver suscitato un polverone poichè ora tutti pensano di non ricevere il giusto importo mensilmente. E’ bene, quindi, fare gli opportuni chiarimenti.

Reddito cittadinanza e importi

Alcuni lettori ci scrivono

  1. Allora io non lavorando prendo 400 euro invece di prendere 500 euro spettanti per legge e vivo solo grazie attendo vostre notizie riguardo il reddito di cittadinanza 
  2. Io che sono solo ed a oggi ho un isee 2018 di 2300€ e non lavoro percepisco 240€ di reddito di cittadinanza non capisco se hanno fatto il calcolo

L’articolo che ha suscitato tanta confusione è: Reddito di cittadinanza: importo mensile in base al nucleo, vediamo quanto spetta

Il reddito di cittadinanza è un sussidio per i nuclei familiari che versano in condizione di povertà. Secondo i calcoli dell’Istat la soglia di reddito sotto la quale un nucleo familiare è sotto la soglia di povertà è di 780 euro mensili (9360 euro di isee annuo per i nuclei familiari che pagano anche l’affitto).

Considerando che 280 euro vengono corrisposti come integrazione all’affitto pagato o al mutuo da versate, un nucleo familiare composto da 1 sola persona PUO’ ricevere al massimo 500 euro mensili. La somma che riceverà sarà basata sulla differenza del reddito di cittadinanza massima erogabile e il reddito che percepisce (ai fini Isee). Se, anche non lavorando, ci si vede accreditare meno dei 500 euro spettanti per un nucleo familiare di una sola persona, significa che l’Isee annuale non è uguale a 0 e che il reddito di cittadinanza, quindi, andrà ad integrare l’Isee presentato.

Nel caso del secondo signore che scrive di avere un Isee di 2300 e di percepire soltanto 240 euro di reddito di cittadinanza, questo importo è ad integrazione dell’Isee posseduto.

Non si tratta, quindi, di somme dovute, come qualcuno mi ha scritto, “per legge” ma solo delle somme massime erogabili che spettano soltanto a chi non ha redditi rilevabili ai fini Isee. Il Reddito di Cittadinanza viene erogato per contrastare la povertà e nessuno vuol “fregare” i beneficiari, tanto meno il governo che il RDC lo ha fortemente voluto.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.