Reddito di cittadinanza e Isee corrente: quali sono i redditi da considerare per poterlo presentare?

Quali sono i redditi che bisogna certificare per richiedere l’Isee corrente necessario per l’accesso al reddito di cittadinanza?

Per chi ha perso il lavoro di recente e vuole presentare domanda di reddito di cittadinanza diventa fondamentale poter dimostrare di avere un Isee molto basso e non riferito ai redditi del 2018 (quando, magari, si stava ancora lavorando). Proprio per questo motivo è possibile integrare la dichiarazione Isee aggiornandola con l’Isee corrente. Per poter presentare ed utlizzare l’Isee corrente è necessario che siano presenti delle variazioni di reddito o delle condizioni di lavoro. Vediamo nello specifico.

Isee corrente per reddito di cittadinanza

Un nostro lettore ci scrive:

Buonasera,
Sono un ex lavoratore autonomo, e non lavoro dal 31/12/2019.
Il reddito calcolato dentro l’isee, relativo all’anno 2018 è 12.408 Euro.
Il lordo dal quale sono partita (relativo al 2018) è di 22.890 Euro

Negli ultimi 12 mesi il mio reddito è di 13.860 Euro.
Da questi dovrei togliere il coefficiente di redditività, quindi verrebbe 10.810.

Ora, vorrei chiedere l’isee corrente, in modo da poter fare domanda di reddito di cittadinanza
MA quali redditi devo confrontare affinché il mio, attuale, sia il 25% in meno?

Se confronto i due lordi è ovvio che l’influsso ci è stato.
Se confronto il reddito calcolato dall’idee e il reddito attuale, ovviamente, no. Ma questo calcolo non mi sembra molto sensato e ancora meno giusto.

Oppure è il reddito calcolato dentro l’idee che deve avere un influenza in negativo del 25%?

Spero tanto che possiate aiutarmi, perché non ci sto capendo più niente. Ed avrei proprio bisogno di questa possibilità.

Grazie mille per la vostra attenzione,

Per poter presentare l’isee corrente, come abbiamo già accennato, è necessario che il richiedente o qualcuno all’interno del suo nucleo familiare abbia perduto il lavoro, abbia subito una riduzione della retribuzione o che il reddito del nucleo familiare sia cambiato di almeno il 25%.

Il nostro lettore, giustamente, ci chiede quali sono i redditi di cui tenere conto per dimostrare la variazione in questione.

I redditi che bisogna certificare (poichè dovrà presentare la documentazione che certifichi la variazione del reddito) sono quelli reali e non quelli dell’indicatore Isee.

Quindi deve dimostrare che rispetto a quello che guadagnava nel 2018 ha avuto una variazione pari o superiore al 25%.

le ricordo che l’Isee corrente può essere richiesto solo nel caso esista una dichiarazione Isee in corso di validità Se ha, quindi richiesto o rinnovato l’Isee nel 2020 può procedere con l’aggiornamento con l’Isee corrente, in caso contrario dovrà prima aggiornare l’Isee e poi richiedere il corrente.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.