Reddito di cittadinanza: importo da prelevare in contanti, non è uguale per tutti

Reddito di cittadinanza e importo da prelevare con la card, non è uguale per tutti, ecco perchè e quali parametri bisogna rispettare.

È possibile con la card del reddito di cittadinanza effettuare un prelievo in contanti, oltre i pagamenti tramite POS e altre spese ammesse. Per effettuare dei pagamenti non ammessi la normativa prevede una un certo importo (non uguale per tutti) può essere prelevato in contanti, ad esempio per pagare le sigarette o la tassa del bollo.

Reddito di cittadinanza: quale importo si può prelevare in contanti?

Una lettrice: “Salve, vi scrivo perché nonostante le mie ricerche ho ancora dubbi su quella che è la cifra che posso prelevare di contanti rispetto al reddito di cittadinanza che percepisco. Il nostro nucleo familiare è composto da me, che sono la mamma e mio figlio maggiorenne. Io sono peraltro invalida all’ ottanta per cento. Sareste così gentili da farmi sapere a quanto ammonta la cifra di contanti che posso prelevare con il bancomat presso la posta?  Grazie per il vostro aiuto. Cordiali saluti”

L’importo di prelievo con la card reddito di cittadinanza non è uguale per tutti dipende da vari fattori. Il decreto legge n. 4/2019 stabilisce che l’importo massimo prelevabile è di 100 euro che deve essere moltiplicato per il parametro di equivalenza derivanti dal nucleo familiare. 

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Parametro di equivalenza

Il parametro di equivalenza è pari a 1 e poi viene aumentato di 0,40 per ogni componente del nucleo familiare, se  maggiorenne  0,20; se minorenne 0,20 fino ad arrivare ad un massimo di 2,10 o di 2,20 se nel nucleo familiare sono presenti persone con disabilità. 

Esempi di calcolo:

  • nucleo familiare composto da moglie e marito il prelievo in contanti è di 140 euro (100 + 40 euro) al mese;
  • un nucleo familiare composto da  marito, moglie e due figli minorenni, il prelievo massimo è di 180 euro ogni mese (100 +40+ 20 + 20);
  • un nucleo familiare numeroso  è possibile prelevare massimo 210 euro al mese, si possono prelevare 220 euro al mese solo se nella famiglia numerosa è presente almeno un familiare con disabilità grave.

Quindi, a mio avviso, lei rientra nel primo caso 140 euro al mese, perché il componente disabile è previsto nella famiglia numerosa. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”