Reddito di cittadinanza: importo mensile con e senza un componente e con e senza Naspi

Vediamo come varia l’importo del reddito di cittadinanza in base ai componenti del nucleo familiare e in presenza di Naspi.

Come abbiamo già scritto diffusamente in precedenti articoli, il reddito di cittadinanza viene erogato al richiedente in base alla composizione del nucleo familiare e in base al reddito patrimoniale e finanziario. Ovviamente, l’importo percepito varia da nucleo a nucleo e l’importo base tanto pubblicizzato di 780 euro mensili spetta unicamente a chi vive solo, con reddito pari a zero in una casa in affitto. Vediamo di rispondere ai dubbi dei nostri lettori in proposito.

Importi reddito di cittadinanza in base al nucleo

Una nostra lettrice ci chiede:

Io vivo in casa con un compagno e il reddito di cittadinanza che percepiamo è  700 euro , premetto che la casa di lui è di sua MADRE ma viviamo noi due poi lui ha l isee di 3500euro l anno e invece io isee 000 eppure il reddito lo hanno dato a nome del mio compagno e a me è stata rifiutata e questa cosa che non mando giù perché lui dice che solo Lui è  padrone delle 700euro che percepisce e io che sono povera non mi tocca niente che tra la l altro non conto nulla , quindi mi date risposta in questo quesito se lui il mio compagno era senza un componente ME percepiva lo stesso il reddito?? aspetto un vostro riscontro e anche per levarmi dubbi su questa ingiustizia!! 

Ovviamente il reddito di cittadinanza viene corrisposto al richiedente in base alla composizione del nucleo familiare. Apparttenendo, lei, al nucleo familiare del suo compagno non può ricevere un Rdc singolo ma la sua quota viene corrisposta all’interno della somma erogata al suo compagno. Se lui fosse stato solo, senza di lei nel nucleo, avrebbe percepito un importo mensile pari a 500 euro (da considerare inoltre che l’ISEE di entrambi si somma e, quindi, l’integrazione avviene in base ad un ISEE limite più alto essendo in due). Avendo anche lei nel nucleo familiare il reddito di cittadinanza spettante è pari a 700 euro poichè  per ogni adulto successivo al primo si aggiungono 200 euro.

Reddito di cittadinanza e Naspi

Un altro lettore ci scrive:

Salve , percepisco 310€ di RDC e il mese di ottobre ho preso l’ultima mensilità’ della Naspi . Il mio nucleo familiare e’ composto oltre che da me , da mia moglie , invalida civile all’80% e da 2 figli studenti universitari. Vorrei sapere se ho diritto a una maggiorazione del RDC ora che ho terminato la Naspi. Grazie.

L’importo del reddito di cittadinanza dipendente sempre dal reddito familiare: l’importo erogato mensilmente, infatti, va ad integrare quello che già il nucleo familiare percepisce. Una volta che non le verrà più erogata la Naspi l’importo del reddito di cittadinanza dovrebbe aumentare dello stesso importo della Naspi fino ad un massimo di 1100 euro se non vivete in una casa in affitto.

Ovviamente il massimo erogabile di 1100 euro per 4 adulti è ricaricato solo nei casi in cui l’isee sia pari a zero, in tutti gli altri casi, invece, verrà erogato un importo pari all’integrazione (a tale somma) rispetto ai redditi già percepiti.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.