Reddito di cittadinanza negato: come cambiare l’ISEE?

Come fare se il reddito di cittadinanza viene negato a causa dei redditi del 2018 che, attualmente, non si possiedono più? La risposta può essere l’ISEE corrente.

Il Reddito di Cittadinanza viene erogato in base alla composizione del nucleo familiare, all’ISEE dello stesso, al patrimonio e al reddito mensile. Si tratta, infatti, di una integrazione al reddito del nucleo familiare che, principalmente, si basa sul requisito reddituale restituito dall’ISEE (che nel 2020, ricordiamo, si basa sui redditi prodotti nel 2018 e sul patrimonio 2018). Come fare per percepire il reddito di cittadinanza se si perde il lavoro nel corso del 2020, senza dover attendere l’attestazione Isee che si basi sui redditi 2020 (che sarà quella prodotta da gennaio 2022)?

Reddito di cittadinanza negato

Una lettrice scrive per chiedere un consiglio:

Buongiorno 
ecco la mia domanda e grazie della vostra attenzione 
ho inoltrato la richiesta di reddito di cittadinanza nel mese di luglio e puntualmente l’istituto mi ha risposto negandola, dichiarando che il mio reddito è superiore alla soglia indicata. Sono cittadina italiana ed ho 59 anni; ho chiuso partita iva nel giugno del 2020 e non ho percepito nessun bonus;  ho percepito 400 euro per il reddito di emergenza a luglio. Il mio isee ovviamente riguarda andamento anno scorso  ma da marzo 2020 è completamente cambiato  … sono senza lavoro, senza percepire nulla,  ho il diritto di abitazione dove vivo, fortunatamente,  la mia famiglia composta da me e dal cane  ma devo far fronte a tutto. Come posso fare per modificare isee senza dover attendere i primi di gennaio, avendo lo stesso , se non erro, validità fino al 31 dicembre 2020 
grazie mille 

Purtroppo anche l’ISEE che farà il prossimo anno si baserà su redditi che non ha più visto che le saranno richiesti redditi e patrimonio riferiti al 2019 (l’ISEE in corso, invece, si basa su redditi e patrimoni riferiti al 2018).

Proprio per far fronte a situazioni simili alla sua è stata predisposta la possibilità di aggiornare l’ISEE in corso di validità con l’ISEE corrente che regala una fotografia sicuramente più veritiera ed attuale.

Soltanto chi ha avuto una variazione del reddito a causa di un cambiamento nel lavoro (licenziamento, riduzione delle ore lavorative, riduzione della retribuzione) o chi, nel proprio nucleo familiare, ha avuto una variazione del reddito superiore al 25% (termine fruizione di un ammortizzatore sociale, mancati introiti per i professionisti ecc…) rispetto al 2018.

Nel suo caso è sicuramente intervenuta una variazione del reddito superiore al 25%. Le consiglio, quindi, di rivolgersi ad un CAF o un professionista abilitato per la compilazione dell’ISEE corrente che, molto probabilmente le permetterà di accedere al reddito di cittadinanza.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.