Reddito di cittadinanza: sarebbe giusto poterlo spendere come si vuole?

I soldi ricevuto con il reddito di cittadinanza potrebbero essere spesi come meglio si crede? Questa sarebbe la strada migliore?

Come ben sappiamo i percettori di Reddito di cittadinanza con l’importo erogato mensilmente non possono comperare quello che desiderano ma devono attenersi alle spese essenziali segnalate dal Ministero (ad esempio la spesa, il pagamento di affitto, utenze domestiche di luce e gas, farmaci ecc…). Sono giuste queste restrizioni?

Reddito di cittadinanza e spese

Un nostro lettore, un pò indignato, ci scrive in riferimento al reddito di cittadinanza:

Io penso che uno che prende quei quattro miserabili soldi più che soldi, viveri ma ne faccia quello che vuole io ti do da mangiare se poi tu lo butti, be cavoli tuoi

Anche se dal punto di vista del percettore del RdC potrebbe essere giusto questo ragionamento quello che si deve tenere bene a mente è che ogni anno, per il finanziamento del beneficio, il governo deve reperire le coperture. E queste coperture, ovvero i soldi necessari a finanziare il reddito di cittadinanza che si eroga vengono dalle Casse dello Stato, ovvero dalle tasse che pagano tutti gli italiani e che, di anno in anno, aumentano proprio per andare a coprire misure assistenziali e debito pubblico.

Il governo per il 2019 ha stanziato per il reddito di cittadinanza 7,1 miliardi di euro (5,6 miliardi destinati ai richiedenti e 1,5 miliardi per potenziare i centri per l’impiego). Per il 2020 erano stati stanziati ben 8 miliardi di euro per finanziare la misura. Miliardi di euro che escono, appunto dalle tasce degli italiani.

E se il reddito di cittadinanza non viene utilizzato per mangiare o per le spese di prima necessità quali il pagamento dell’affitto e delle bollette, significa che i soldi per queste spese il beneficiario già li ha altrimenti non spenderebbe quanto erogato dallo stato per la sua sussistenza in cose futili (in molti ci chiedono se possono comprare con il reddito di cittadinanza smartphone, tv, droni, auto nuove… in questi casi dov’è il bisogno del percettore?).

E se i soldi del reddito di cittadinanza devono essere spesi in modo futile e il cose che non sono necessarie tanto vale abolire la misura ed evitare che lo Stato debba ricorrere all’aumento delle tasse (o all’invenzione di nuove tasse) per far fronte alla spesa.

Per rispondere, quindi, all’affermazione del nostro lettore, no, non sarebbe giusto permettere ai percettori di reddito di cittadinanza di spendere i soldi ricevuti come desiderano, perchè, in fondo, quei soldi sono degli italiani tutti.

 

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.