Reddito di cittadinanza: se acquisto un’auto, mi viene tolto?

Reddito di cittadinanza e vincolo sul patrimonio mobiliare per l’acquisto di auto con particolari caratteristiche, ecco di cosa si tratta.

Nel reddito di cittadinanza, una criticità è data dal patrimonio immobiliare che è diverso dalla casa dove si abita e ha un tetto massimo di 30.000 euro. Invece, il patrimonio finanziario non deve superare i 6.000 euro fino ad un massimo di 20.000 euro in base all’incremento in base al numero dei componenti del nucleo familiare e la presenza di un familiare disabile.

Vincolo anche sugli autoveicoli, infatti, non è possibile possedere o avere disponibilità di veicoli immatricolati per la prima volta nei sei mesi precedenti alla richiesta del RDC di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiori a 250 cc immatricolati per la prima volta nei due anni precedenti. Il divieto di possesso anche di navi e imbarcazioni da diporto

Reddito di cittadinanza: se acquisto un’auto, quali rischi corro?

Analizziamo il quesito di un nostro lettore: Buonasera, le avevo già scritto tempo fa per quota 100 ed è andata in porto………volevo sapere se una persona che prende il Reddito di cittadinanza e vuole comprare un’auto di 25 anni fa però con cilindrata di 2500cc corre il rischio di perderlo oppure no visto che l’auto è datata. Ringraziandola anticipatamente spero in una sua risposta perchè ho letto la direttiva però non fa cenno ad auto vecchie Grazie.

Non tutti possono accedere al reddito di cittadinanza, bisogna soddisfare determinati requisiti legati al patrimonio e al reddito. Nel patrimonio sono incluse anche le autovetture. Alcuni modelli di auto impediscono l’accesso al RDC.

Le auto che non danno diritto al Reddito di cittadinanza

Ricordiamo che la misura è stata prevista per combattere la disoccupazione e per dare un sostegno economico ai possessori di redditi bassi che si trovano in particolare difficoltà economiche. In riferimento alle automobili, i requisiti sono restrittivi e discriminanti, infatti, non può accedere al benefico chi ha un’auto di nuova immatricolazione da sei mesi.

Inoltre, il decreto esclude dal RDC anche chi possiede un’auto di cilindrata superiore a 1.6 cc immatricolata per la prima volta da due anni. Il limite riguarda sono le auto di nuova immatricolazione, mentre sembrano escluse le auto usate o a Km zero, in quanto il decreto parla di prima immatricolazione, quindi, solo quelle nuove.

Il testo del decreto riporta che nessun componente della famiglia deve essere intestatario di un veicolo di cilindrata superiore a 1.600 c., immatricolata per la prima volta da meno di due anni.

Conclusione

Il testo parla di auto di nuova immatricolazione, ed esclude le auto usate o a Km zero, in quanto già immatricolate. Il dubbio sul quesito posto riguarda la cilindrata dell’auto di 2.500 cc. Questa tipologia di autovettura rientrerebbe nelle auto di lusso (con cilindrata superiore a 185 Kw). Il decreto su questo particolare non è chiaro, da una parte sembrerebbe che lei possa acquistare l’auto usata, dall’altra instaura un vincolo ben preciso sul possesso delle auto superiori a 1.600 cc. Quindi, a mio avviso l’acquisto di un’auto di questo tipo, potrebbe crearle problemi sulla fruizione del Reddito di cittadinanza.

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Angelina Tortora

Proprietaria, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”