Reddito di emergenza, ancora pochi giorni per presentare domanda

Reddito di emergenza, poco più di una settimana per chi vuole ancora presentare la domanda di sussidio. Vediamo requisiti ed incumulabilità.

Ancora pochi giorni per poter presentare domanda di reddito di emergenza. Scade, infatti, il 31 luglio il termine per la presentazione della richiesta di sussidio che potranno presentare le famiglie in stato di disagio economico a causa del coronavirus. Il sussidio, introdotto dal Decreto Rilancio prevede erogazione massima mensile di 800 euro a famiglia (840 euro in caso di famiglie con almeno un componente con disabilità grave.

Reddito di emergenza, in scadenza i termini per la domanda

Vediamo, quindi, di fare una scheda riassuntiva dei requisiti necessari per accedere al reddito di emergenza.

Possono fare richiesta di reddito di emergenza, che ricordiamo spetta al nucleo familiare e non al singolo richiedente,  le famiglie che possano rispettare i seguenti requisiti:

  • almeno il richiedente deve essere residente in Italia
  • il reddito percepito dalla famiglia ad aprile 2020 deve essere inferiore all’importo spettante con il sussidio
  • il patrimonio mobiliare del nucleo familiare deve essere inferiore a 10mila euro (aumentato di 5mila per ogni componente successivo al richiedente e, comunque, nel limite massimo di 20mila euro)
  • Isee con valore inferiore ai 15mila euro che deve essere attestato da una DSU in corso di validità.

Per una completezza di informazione consigliamo la lettura di: Reddito di emergenza, respinta una domanda su due

Reddito di emergenza compatibilità ed incompatibilità

Ricordiamo che, anche se il reddito di emergenza non è compatibile con i nuclei familiari in cui almeno un componente sia titolare di pensione, questa incompatibilità non si applica nel caso dell’assegno ordinario di invalidità, dell’indennità di accompagnamento  e dell’assegno di invalidità civile.

Ma il reddito di emergenza con quali prestazioni è incompatibile? Nessuno dei componenti del nucleo familiare deve aver ricevuto nessuna delle indennità COVID-19 previste dal decreto Rilancio e Cura Italia.

Come abbiamo anticipato, poi, non vi è compatibilità nel caso anche un solo membro del nucleo sia titolare di pensione diretta o indiretta, titalere del reddito o della pensione di cittadinanza. Inoltre non può essere richiesto se nel nucleo familiare è presente anche un solo componente che ha un reddito da lavoro dipendente il cui importo mensile supera quello spettante dal reddito di emergenza.

Per approfondire consigliamo la lettura dell’articolo sugli importi del reddito di emergenza: Reddito di emergenza nel Decreto RIlancio: requisiti, importi, incumulabilità e domanda


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.