Reddito di Emergenza: chi non avrà i soldi del sussidio?

Il Governo cambia ancora i parametri per l’accesso al Reddito di Emergenza, inserendo nuovi paletti. Chi percepisce il reddito di cittadinanza rientrerà?

Il Governo sta lavorando per l’emanazione del decreto Rilancio definitivo, in cui è presenta il reddito di emergenza. Molto probabilmente l’ufficialità del decreto giungerà tra qualche settimana. Nel frattempo, i Relatori studiano i criteri con cui sarà possibile accedere al reddito di emergenza. Iniziamo nel chiarire, che si tratterà di un sussidio erogato a favore delle famiglie bisognose, che non rientrano nelle altre agevolazioni previste dal Cura Italia. Parliamo delle categorie di lavoratori come colf e badanti, e non solo. Rientrano nella misura anche i lavoratori percettori di reddito in nero.

In un primo momento, una delle indiscrezioni del reddito di emergenza verteva sulla possibilità di poter essere destinato anche ai fruitori del reddito di cittadinanza. Era, quindi, trafugata la notizia che il nuovo sussidio fungesse da integrazione a supporto del reddito di cittadinanza. Una novità, che ha subito una rettifica nella bozza del decreto Rilancio, acquisendo un carattere d’incompatibilità tra le due misure.

Reddito di emergenza e cittadinanza: una difficile coesione

Mancano i criteri di attuativi che delineano i requisiti per l’accesso al reddito di emergenza. Tuttavia, probabilmente il sussidio verterà sull’erogazione di una somma di denaro che oscilli tra i 400 fino agli 800 euro. La differenza varia in virtù dei componenti del nucleo familiare e probabilmente del reddito ISEE. Sarà erogato per almeno due mesi ed esentasse. Si presuppone che venga distribuito secondo i criteri fissati con il reddito di cittadinanza.

La postilla inserita nel decreto Rilancio per il Rem, prevede che venga erogato alle famiglie che non hanno avuto accesso ai vari bonus e indennità previste dal Cura Italia e dal decreto Liquidità.

Da qui, si evince che i percettori del reddito di cittadinanza, non potrebbero presentare la domanda per l’accesso al reddito di emergenza. In pratica, la bozza del decreto Rilancio ha smentito una possibile coesione, anche sotto forma d’integrazione tra i due sussidi.

Quando sarà erogato il reddito di emergenza?

Le previsioni vertono su una domanda da presentare all’INPS per il mese di giugno. I beneficiari riceveranno un sussidio, il cui importo oscilla tra i 400 fino a 800 euro. La variazione dell’importo sarà dettata dai componenti del nucleo famigliare. L’erogazione del Rem sarà corrisposta mensilmente. Per l’accesso è previsto una soglia reddituale inferiore o pari a 15mila euro. Mentre, il limite per il patrimonio mobiliare non dovrà superare i 10mila euro.

 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein