Reddito di emergenza INPS da 400 a 840 euro al mese: la circolare

Reddito di emergenza INPS: una circolare chiarisce gli importi spettanti e come calcolarli oltre a ribadire i requisiti di accesso alla misura.

Una circolare dell’INPS dei giorni scorsi apporta importanti chiarimenti sul reddito di emergenza a partire dagli importi e passando dai requisiti del nucleo familiare. L’Inps chiarisce fin da subito che l’assegno spetta per 2 mesi e l’importo mensile può variare dai 400 euro, per il singolo richiedente, agli 840 euro per i nuclei familiari con componente disabile.

Reddito di emergenza INPS

Il bonus spetta soltanto ai nuclei familiari che non hanno usufruito di altre indennità previste per l’emergenza Covid. I nuclei familiari per poterne beneficiare, inoltre, non devono avere componenti che siano titolari di pensione (con l’eccezione del trattamento di invalidità e dell’assegno ordinario di invalidità) o che siano titolari di un rapporto di lavoro da cui derivi una retribuzione mensile superiore a quella spettante per il REM.

La domanda per poter fruire del reddito di emergenza va effettuata entro il 30 giugno ma l’INPS chiarisce anche quali saranno le mensilità riconosciute.

Per chi ha presentato la domanda entro il 31 maggio le mensilità pagate saranno quella di maggio e giugno, mentre se la domanda si presenta nel corso del mese di giugno, le mensilità spettanti saranno quella di giugno e quella di luglio.

REM e importo spettante

Per calcolare la cifra spettante al nucleo familiare è da individuare la scala di equivalenza della famiglia.

Per il primo componente il valore della scala di equivalenza è 1 a cui si aggiunge il valore di 0,4 per ogni componente del nucleo maggiorenne e 0,2 per ogni componente minorenne. Il massimo raggiungibile nella scala di equivalenza è il valore 2 (aumentato a 2,1 in caso nel nucleo familiare sia presente un componente con invalidità o non autosufficiente).

Per calcolare l’importo spettante, poi, è necessario moltiplicare 400 euro (cifra spettante al nucleo familiare di 1 solo componente) per il valore ottenuto con la scala di equivalenza.

Ricordiamo i requisiti di accesso alla misura:

  • il reddito Isee del nucleo familiare deve essere inferiore a 15mila euro
  • il valore patrimoniale del nucleo deve essere  minore a 10mila euro, incrementato di 5mila euro per ogni ulteriore componente e fino al limite massimo di 20mila euro.
  • Il valore del reddito familiare del mese di aprile 2020, inoltre, deve essere inferiore all’importo spettante per il reddito di emergenza.

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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.