Reddito di emergenza: l’Inps ha respinto 39mila domande e 147mila sono in istruttoria

Reddito di emergenza: rischia di diventare un flop, circa 67mila domanda in pagamento di cui 147mila bloccate in istruttoria e 39mila respinte

Reddito di emergenza domande da inviare fino al 30 giugno, è una misura inserita nel decreto legge Rilancio a sostegno delle famiglie in difficoltà economiche a causa della pandemia da Covid-19. La misura è entrata in vigore e l’Inps ha comunicato le istruzioni per poter fare domanda. Sono pervenute tantissime domande ma sembra che molte sono state respinte e alcune sono ferme in fase istruttoria, cerchiamo di capire cosa sta succedendo.

Reddito di emergenza:  si va verso il flop

Presentate finora circa 244.355 domande per il reddito di emergenza all’Inps, il quale si appresta al pagamento delle prime 67mila istanze andate a buon fine. Sono ferme in istruttoria circa 147mila istanze, mentre sono state già respinte circa 39mila. 

I beneficiari del REM sono i nuclei familiari che si trovano nelle seguenti condizioni economiche e sociali:

a) residenza in Italia, verificata con riferimento al componente richiedente il beneficio;

b) un valore del reddito familiare, nel mese precedente la richiesta del beneficio e in ciascuna mensilità che precede le erogazioni successive, inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio;

c) un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000;

d) un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore ad euro 15.000.

I richiedenti del Rem sono circa un terzo di quelli stimati dal Governo. Il sussidio è corrisposto una tantum mensilmente per due mesi, per un valore di circa 800 euro (diventa 840 euro se in famiglia c’è un disabile grave). 

La domanda del Rem si può presentare entro il 30 giugno 2020, al momento le stime sono inferiori alle previsioni, tranne che non si ribalterà la situazione nei prossimi giorni con una corsa alla domanda. 

In realtà che la misura poteva trasformarsi in un flop era stata annunciato in sede di definizione da molti osservatori, dovuto anche dalla definizione dei requisti che prevede una dichiarazione sostitutiva unica valida da presentare all’atto della domanda unitamente all’Isee uguale o inferiore a 15.000 euro. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”