Reddito di emergenza per chi non ha lavoro: ecco a chi spetta

Reddito di emergenza: ecco chi avrà diritto alla misura di sostegno al reddito, requisiti richiesti ed incompatibilità della misura.

Il Reddito di Emergenza è ufficiale, dopo la pubblicazione del Decreto Rilancio in Gazzetta Ufficiale. Tanta è la curiosità al riguardo e proprio per questo vediamo di conoscere a fondo questo nuovo strumento a sostegno dei nuclei familiari che non hanno altri sussidi e si trovano in condizione di difficoltà anche a causa del coronavirus.

Reddito di emergenza, a chi spetta?

Il reddito di emergenza prevede l’erogazione di due mensilità da 400 euro ciascuna dietro presentazione della domanda entro il la fine del mese di giugno 2020.

Per poter richiedere il REM è bene sapere che il sussidio si basa su requisiti del nucleo familiare e non solo del richiedente. Per poter presentare domanda è necessario :

  • essere residenti in Italia (almeno per il componente richiedente il sussidio)
  • possedere un Isee familiare non superiore ai 15mila euro
  • avere un reddito familiare riferito ai due mesi precedenti, che sia inferiore alla cifra erogata con il reddito di emergenza
  • avere un patrimonio mobiliare fino a 10mila euro (aumentato di 5mila euro per ogni ulteriore componente del nucleo stesso ma fino al limite di 20mila euro).

Il REM prevede un importo massimo di 400 euro per il richiedente, moltiplicato, poi, per la scala di equivalenza corrispondente al nucleo familiare (massimo scala di equivalenza pari a 2, ovvero un importo non superiore a 800 euro al mese; per nuclei familiari in cui siano presenti componenti con grave disabilità, invece,  la scala di equivalenza massima è 2,1).

Per  presentare domanda per il sussidio bisognerà, in ogni caso, attendere i modelli che predisporrà l’INPS.

Incompatibilità

Si ricorda che non hanno diritto al REM coloro che si trovano in stato detentivo e coloro che sono ricoverati in strutture di degenza a carico totale dello Stato. Per nuclei familiari che hanno al loro nterno componenti che si trovano, quindi, in stato detentivo o ricoverate presso strutture di degenza a carico dello Stato, è bene sapere che nella scala di equivalenza non si terrà conto di questi componenti.

Il reddito di emergenza non è, inoltre, compatibile nel caso nel nucleo familiare siano presenti componenti che hanno fruito di qualsiasi indennità previste dal decreto Cura Italia e in presenza di componenti titolari di pensioni (ad eccezione di invalidità civile e assegno ordinario di invalidità) e componenti del nucleo familiare titolari di rapporto di lavoro con retribuzione lorda superiore all’importo del REM.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.