Regime forfetario: il corrispettivo per avviamento non imputabile

Regime forfetario e corrispettivo per avviamento, l’Agenzia delle Entrate ha precisato con  la risposta n. 478/2019 le modalità.

Regime forfetario e corrispettivo per avviamento, l’Agenzia delle Entrate ha precisato con  la risposta n. 478/2019 che, in caso di cessione  l’eventuale corrispettivo imputabile ad avviamento non è da considerarsi un plusvalore relativo al singolo bene aziendale, ma è da ritenersi rappresentativo di un valore della capacità reddituale prospettica dell’impresa e, in quanto tale, riconducibile nell’ambito dei ricavi conseguiti.

Regime forfetario e rilevanza fiscale

Pertanto, tale valore avrà rilevanza fiscale e dovrà essere assoggettato a tassazione, facendolo concorrere alla determinazione dei ricavi o compensi percepiti, cui applicare il coefficiente di redditività per determinare il reddito imponibile, oppure optando per la tassazione separata, sussistendone i requisiti.

Regime forfetario: verifica dei requisiti in attesa della legge di Bilancio 2020


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”