Richiamo coppa di testa farcita, allarme listeria monocytogenes, ecco marca e lotto

Listeria nel salame, prodotto richiamato dal Ministero Della Salute, ecco di cosa si tratta

Il Ministero della Salute ha disposto il richiamo immediato di un prodotto alimentare, a scopo precauzionale, si tratta del salame Ciauscolo di Visso, C’è il rischio di contaminazione da Listeria.

Listeria monocytogenes nel salame

Allerta alimentare per quanto riguarda il salame a marchio Gastronomia delle Marche, venduto in confezioni da 2,5 kg e 3,5 kg, con il numero di lotto H0610, e con la data di scadenza a 45 giorni. Il prodotto alimentare, è stata fabbricato dall’azienda Antica Gastronomia Srl nello stabilimento di via Enrico Fermi 1, a Mogliano, in provincia di Macerata. Il prodotto Alimentare interessato, ha il marchio di identificazione IT 1725L CE.

Si avvisa la gentile clientela di non consumare assolutamente il prodotto sopra menzionato, e nel caso l’acquisto è stato già effettuato, si consiglia di riportarlo indietro al punto vendita d’acquisto.

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Per ulteriori informazioni, è possibile andare sul sito ufficiale del Ministero Della Salute, dove è possibile vedere l’elenco completo di tutti i prodotti richiamati o ritirati dal commercio a scopo precauzionale, oppure perché dannosi per la salute umana. Inoltre, i consumatori, possono contattare il numero 0733557803.

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Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, per quanto riguarda l’allerta listeria, dichiara: “occorre introdurre subito l’obbligo dell’etichetta d’origine su tutti i salumi e i prodotti trasformati, per tutelare i consumatori in una situazione che vede oggi salami su tre venduti in Italia provenienti dall’estero, ma anche togliere il segreto sui flussi commerciali con l’indicazione pubblica delle aziende che importano prodotti per consentire interventi rapidi e mirati. La Confederazione, spiega: ‘’Di fronte infatti all’atteggiamento “incerto e contraddittorio dell’Unione Europea, che obbliga ad indicare l’origine in etichetta per le uova ma non per gli ovoprodotti, per la carne fresca ma non per quella trasformata in salumi, per l’ortofrutta fresca ma non per i succhi, le conserve di frutta o per gli ortaggi conservati, l’Italia che è leader europeo nella trasparenza e nella qualità, ha il dovere di fare da apripista nelle politiche alimentari comunitarie anche con una profonda revisione delle norme comunitarie”.


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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.