Riforma pensioni 2019: quali benefici e come usufruirne in termini pratici?

Quali sono i benefici pratici che la riforma pensioni con la quota 100 e il blocco dell’aumento dell’età pensionabile porterebbe ai lavoratori?

Vorrei sapere in concreto in cosa consistono i benefici di questa legge… c’è una guida che spieghi. Come usufruire?. In termini pratici.? Grazie.. mille.

 

Non esiste una guida ufficiale alla riforma pensione 2019 che ha presentato il governo ma possiamo fare un elenco di quelle che sono le modifiche che dovrebbero essere apportate da quest’ultima per vedere quali saranno gli effettivi benefici pratici per i lavoratori.

Quota 100

Innanzitutto il governo attuerà la quota 100 , una misura che permetterà di accedere alla pensione con 62 anni di età e 38 di contributi. I requisiti per accedere alla misura devono essere rispettati entrambi. 

Quali sono i benefici pratici per i lavoratori? Per chi ha un buon numero di anni di contributi ma un’età che si avvicina a quella richiesta vi è la possibilità di accedere alla pensione con una misura che non sia la pensione anticipata o quella di vecchiaia. La quota 100, quindi, rappresenta un ulteriore canale di uscita per i lavoratori che però, non è obbligatorio ma solo una libera scelta. Per tutti coloro che non vogliono utilizzare la misura o che, per mancanza di uno o di entrambi i requisiti richiesti non possono, restano, comunque in vigore anche dopo il 1 gennaio 2019 le forme pensionistiche attualmente in vigore, ovvero, quota 41 precoci, pensione di vecchiaia, pensione anticipata, ape volontario (fino al 31 dicembre 2019), RITA, pensione di vecchiaia contributiva e pensione anticipata contributiva.

Blocco aumento età pensionabile

Il governo ha proposto il blocco dell’aumento dell’età pensionabile previsto per il 1 gennaio 2019, per coloro che accederanno alla pensione anticipata e alla quota 100 (per tutte le altre prestazioni l’aumento rimarrà) lasciando, quindi, i requisiti di accesso a:

  • 41 a 10 mesi di contributi per le donne che accedono alla pensione anticipata
  • 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini che accedono alla pensione anticipata
  • 41 anni di contributi per i precoci che accedono alla quota 41.

Fermo restando il blocco per i lavoratori usuranti e gravosi sia per pensione anticipata che per quella di vecchiaia, la misura, deve essere ancora approvata, ma se lo sarà il blocco per le prestazioni elencate sopra dovrebbe essere automatico.

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Redazione NotizieOra

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