Riforma pensioni 2021: novità importanti con modifica dei requisiti

Riforma pensioni nel 2021: si torna a discutere sulle pensioni e non mancano le criticità d’affrontare, ecco le ultime indiscrezioni e l’orientamento sul sistema previdenziale.

Si ritorna a parlare di Riforma pensioni 2021 e tante le news sulle pensioni sul tavolo tecnico. Pier Paolo Baretta, sindacalista e politico italiano,  Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze nel Governo Conte, intervistato dal Messaggero, esprime la sua idea di portare i lavoratori verso una riforma pensioni con fondi complementare che servono da paracadute e aiutano ad arrivare ai requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia.

Riforma pensioni: le novità nei fondi pensioni

Pier Paolo Baretta, evidenzia l’importanza della previdenza complementare e non esclude che potrebbero essere messi in atto provvedimenti in ambito di fondi pensione con la nuova riforma pensioni.

Nell’intervista mette in luce la situazione dello Stato  che da solo non può garantire una piena copertura della tutela sanitaria dei cittadini.  Sono purtroppo, necessarie risorse privare e i lavoratori devono iscriversi ai fondi.

Si  devono considerare incentivi per favorire la previdenza complementare. Istituire fondi più forti e con regole precise che permetta la flessibilità di uscita e un assegno adeguato alle aspettative di vita del cittadino.

In pensione con la R.I.T.A.

Nella riforma pensioni degli anni precedenti, una misura di pensionamento con i fondi pensione è già in vigore, introdotta dai commi 168 e 169 dell’articolo unico della legge n. 205/2017 (legge di Bilancio 2018).

Si tratta della Rendita Integrativa Temporanea Anticipata. Questa misura è tra le novità pensioni quella che permette di uscire 10 anni prima dalla età richiesta dalla pensione di vecchiaia, che attualmente è di 67 anni, nel caso di lavoro inoccupato da lungo periodo; per i lavoratori dipendenti e autonomi l’anticipo è di cinque anni dall’età pensionabile. Logicamente è richiesta un’anzianità contributiva di almeno cinque anni in un fondo pensione, analizziamo nello specifico i requisiti richiesti:

Anticipo massimo di 5 anni: per i lavoratori autonomi e dipendenti, richiesta la cessazione del rapporto di lavoro; non più di 5 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia; un’anzianità contributiva minimo di 20 anni;  5 anni di partecipazione ad un fondo pensione. 

Anticipo massimo di 10 anni: per i lavoratori inoccupati da ventiquattro mesi (successiva alla cessazione del lavoro); non più di 10 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia; un’anzianità contributiva minimo di 20 anni;  5 anni di partecipazione ad un fondo pensione. 

Riforma pensioni convenienza fiscale

Tra le innovazioni della Riforma pensioni 2021 si potrebbe innescare anche lo stesso meccanismo fiscale già esiste per la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata. 

C’è da dire che questa misura è una valida alternativa quando maggiore è il montante accumulato nel fondo pensione. Inoltre, permette anche agevolazioni ai fini fiscali. Alla R.I.T.A. si applica una ritenuta a titolo d’imposta, senza ulteriore applicazione di addizionali regionali o comunali, con l’aliquota del 15% con una riduzione dello 0,30% per ogni anno eccedente il 15° anno di partecipazione alle forme pensionistiche complementari, con un limite massimo di riduzione del 6%.

La RITA consente, a differenza delle altre forme di prestazione di previdenza complementare di applicare l’aliquota dal 9% al 15% al montante selezionato per la rendita.

Inoltre, la RITA non ha finestre mobili, si percepisce dal momento dell’accettazione della richiesta da parte del fondo pensionistico fino al raggiungimento dell’età anagrafica prevista per la pensione di vecchiaia.

Non ci resta che aspettare gli scenari che saranno considerati sperando, la storia ci insegna, che bisogna conservare la dignità del lavoratore e non fare in modo che non si ripeti una riforma come quella della Fornero, denominata “lacrime e sangue”.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”