Riforma pensioni: per Elsa Fornero la quota 100 è solo una deviazione

L’ex ministro Elsa Fornero dice la sua sulla possibile riforma pensioni annunciando, anche, che quota 100 è stata una deviazione, un errore che va corretto.

Sulla riforma pensioni che si deve realizzare ha detto la sua anche Elsa Fornero, il ministro che ha dato vita alla legge previdenziale attualmente in vigore che ha inasprito di molto i requisiti di pensionamento sia di uomini che di donne. Si tratta di una delle leggi a livello previdenziale che è stata maggiormente contestata e detestata dai lavoratori italiani.

Riforma pensioni, cosa ne pensa Elsa Fornero?

Per l’ex ministro Fornero la quota 100 è stato un errore che certamente va corretto. Elsa Fornero non ha mai nascosto la sua contrarietà alla riforma previdenziale voluta ed attuata dalla Lega per permettere l’entrata in vigore della quota 100, che viene, appunto, definita una deviazione.

Per approfondire consiglio la lettura dell’articolo sulle ipotesi di riforma: Riforma pensioni 2021 dopo quota 100: pensione di garanzia e quota 41 per tutti

Al centro delle  affermazioni della Fornero non solo la prossima riforma previdenziale ma anche il recente accorto raggiunto sul Recovery Fund. E proprio a questo proposito l’ex ministro del governo Monti fa presenti quelle che a suo avviso dovrebbero essere le priorità del governo: i soldi che giungeranno dall’Europa non dovrebbero essere utilizzati per rifinanziare la quota 100 ma per effettuare delle riforme che garantiscano futuro e lavoro ai giovani, che sono la forza su cui si dovrà poggiare il nostro Paese.

Secondo la Fornero, quindi, i soldi che arriveranno non vanno assolutamente spesi per il sistema pensionistico e i pensionamenti anticipati, come avvenuto già in passato, ma per riattivare l’economia del nostro Paese investendo sul futuro.

La Fornero giudica pesantemente quanto fatto in passato, ovvero l’investimento di ingenti somme di denaro per l’anticipo pensionistico e per il sistema previdenziale. Riguardo specificatamente la quota 100, afferma “C’è una misura, che è Quota 100, che rappresenta una deviazione importante rispetto alle riforme che sono state fatte nel passato, inclusa quella che porta il mio nome – sostiene la Fornero -. Quella deviazione è un percorso pericoloso, non sostenibile nel tempo. Quindi dovete ritornare sulla strada della sostenibilità.”.

Per l’ex ministro, quini, la strada da dover seguire può essere soltanto una: abbandonare la quota 100 e non rinnovarla alla sua scadenza per dare priorità alla crescita economica del Paese.

Ma qual è la ricetta di Elsa Fornero per una riforma pensionistica? Secondo l’ex ministro la riforma previdenziale passa dalla scuola poichè pensando ai giovani portando i percorsi scolastici ad una durata maggiore rispetto a quella attuale poichè  studiando di più si potrà, poi, allungare il percorso lavorativo per giungere all’età pensionabile che man mano si allungherà a causa dell’allungamento dell’aspettativa di vita. Con un occhio, però, sempre alle categorie usuranti e gravosi per le quali dovrebbe essere predisposta un’uscita agevolata.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.