Riforma pensioni: quota 100? No 105: quali alternative per uscire dal mondo del lavoro?

Per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare precocemente non è necessario attendere di compiere i 62 anni ma resta in piedi la possibilità di accedere alla pensione anticipata.

Buongiorno,  il calcolo è semplice e subito fatto per me,  che dopo aver versato 44 anni almeno di contributi, se non di più,  avrò raggiunto i 62 anni,  per chi come me e  lavoratore precoce, che succede? paga le spese o  contributi altrui? Non ce nessuna variante? A me   il calcolo di 100 non torna……

 

Come è stato illustrato nella presentazione della quota 100, non si tratta di una quota 100 vera e propria e potranno accedere alla quota 100 secca soltanto coloro che hanno 62 anni di età con 38 anni di contributi. Per tutti gli altri si tratta di un raggiungimento di entrambi i requisiti quindi l’errore di questa forma previdenziale sta nel nome che può trarre in errore visto che i paletti da rispettare sono ben precisi.

Per coloro che hanno iniziato a lavorare molto presto e si ritrovano ad avere un buon  numero di anni di contributi maturati ma un’età ancora lontana dai fatidici 62 anni, in ogni caso, resta la possibilità di pensionamento con la pensione anticipata con requisiti legge Fornero, ovvero alla maturazione dei 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini e dei 42 anni e 3 mesi di contributi per le donne (a tutto il 2018 i contributi necessari sono 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne).

Potrà quindi accedere alla pensione prima di compiere i 62 anni non appena maturerà i requisiti di accesso necessari alla pensione anticipata.

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Redazione NotizieOra

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