Rimanere svegli senza caffeina: ecco come fare

Se si ha troppo sonno l’unico rimedio non è la caffeina, vediamo cosa altro si può fare per cercare di rimanere svegli.

A chi non capita la classica “botta di sonno” durante una riunione noiosa, una lezione all’università o un tragitto lungo in treno o in bus? Molto spesso si cerca di rimediare alla sonnolenza con la classica tazza di caffè senza sapere che ci sono altri modi, supportati anche dalla scienza per rimanere svegli che, a volte, possono rivelarsi anche divertenti.

  • Se la sonnolenza ci colpisce mentre guardiamo a lungo il monitor del pc o la tv, basta allontanare per un pò lo sguardo dallo schermo poichè guardare un oggetto per un lungo periodo affatica lo sguardo
  • La sonnolenza può derivare anche da un abbassamento del livello di zuccheri nel sangue, questo può provocare una sensazione di annebbiamento e sensazione di sonnolenza. A questo punto un caffè zuccherato rialza i livelli di zucchero e ti da l’energia per sentirti più sveglio, ma lo stesso effetto lo fa anche uno spuntino a base di carboidrati e proteine.
  • Un maggior dispendio di energia può essere dovuto anche alla disidratazione che può causare affaticamento e confusione. Basta, quindi, bere per reidratarsi per portare nuovo ossigeno nel sangue e sentirsi nuovamente energici.
  • Se lavori al chiuso molto spesso quello che ci manca è stare all’aria aperta: per mantenerci svegli, quindi, abbiamo bisogno della luce del sole e non dello schermo di un pc. Usciamo all’aria aperta e riacquisteremo energia.
  • A volte una passeggiata veloce o una corsetta è un ottimo modo per restare svegli: muoversi, infatti attiva le endorfine che sono neurotrasmettitori di benessere che aiutano ad alleviare stress e stanchezza e aumentano sentimenti di euforia.
  • Per dare benessere al cervello è sufficiente a volte ascoltare un pò di musica: il cervello si sovraccarica di dopamina nel sentirsi appagato e aiuta a sentirsi svegli anche se l’effetto potrebbe non durare a lungo.
  • Masticare una gomma e tenere la bocca occupata tiene attiva la mente e riduce la sonnolenza durante il giorno: l’atto di masticare aumenta la circolazione e attiva alcune parti del cervello.
  • Se tutto il resto non funziona e non riesci a stare sveglio la cosa migliore è fare un pisolino di 5-10 minuti (6-7 ore prima di andare a dormire) per ricaricarsi un pò.

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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.