Rimborso abbonamento trasporti causa COVID-19: come fare per averlo?

Per ottenere il rimborso dell’abbonamento non utilizzato durante il lockdown bisogna attendere le specifiche indicazione dell’azienda trasporti.

Il Decreto Rilancio ha previsto il rimborso dell’abbonamento pagato e non utilizzato nei mesi di lockdown. I pendolati, studenti o lavoratori, quindi, che hanno pagato, prima di marzo 2020, un abbonamento ai trasporti pubblici e, poi, causa quarantena forzata non hanno potuto utilizzarlo, hanno il diritto di chiedere il rimborso per i mesi di non utilizzo.

Rimborso abbonamento trasporti

Un lettore scrive per chiedere cosa può fare per ottenere il rimborso dell’abbonamento non utilizzato a causa del Lockdown per epidemia da coronavirus:

Buongiorno! Vorrei  consiglio come comportarsi.Ho 2 abbonamenti del autobus Casteltodino Terni ,abbonamenti scolastici. Causa covid non sono stati più  utilizzati. Come posso fare per avere rimborso?

Anche se, infatti, i trasporti pubblici hanno sempre continuato a funzionare, a causa del lockdown, che ha impedito gli spostamenti, molti pendolari  e tutti gli studenti non hanno potuto utilizzare il servizio per cui avevano pagato.

In caso di mancato utilizzo, quindi, dell’abbonamento ai trasporti pubblici è possibile presentare, all’azienda con cui l’abbonamento è stato sottoscritto, il rimborso previsto dal Decreto Rilancio che prevede 2 modalità: 

  • emissione di un voucher del valore pari all’ammontare del titolo di viaggio non utilizzato da poter utilizzare entro un anno dall’emissione
  • prolungamento della durata dell’abbonamento stesso per un periodo pari a quello durante il quale non ne è stato possibile l’utilizzo.

Come si presenta la richiesta di rimborso?

Al fine di ricevere il rimborso è necessario comunicare all’azienda trasporti

  • la documentazione che comprovi il possesso del titolo di viaggio in corso di validità nel periodo di efficacia delle misure di contenimento
  • un’autocertificazione in cui si dichiari il mancato utilizzo del titolo di viaggio a causa delle misure di contenimento stesso.

Molte delle aziende di trasporto, in ogni caso, non si sono ancora organizzate nel procedere ad effettuare tale rimborso e proprio per questo il consiglio che mi sento di darle è quello di visitare periodicamente il sito ufficiale dell’azienda con cui ha sottoscritto l’abbonamento per capire come e quando presentare la domanda di voucher o di prolungamento dei due abbonamenti che ha pagato per i suoi figli.

Per approfondire consiglio la lettura dell’articolo: Rimborso abbonamento trasporti pubblici COVID: come si presenta richiesta?


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.