Rimborso abbonamento trasporto Decreto Rilancio: come si ottiene?

Ecco come ottenere il rimborso dell’abbonamento di trasporto pubblico non utilizzato a causa delle misure di contenimento COVID-19.

Il Decreto Rilancio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede il rimborso dei costi sostenuti per l’acquisto di abbonamenti  per il trasporto pubblico non utilizzati. Ricompresi nel rimborso abbonamenti di autobus, metro, treni, tram e vaporetti. Il rimborso spetterà  a tutti coloro che hanno sostenuto il costo sena poter utilizzare il servizio a causa delle misure restrittive imposte per l’emergenza sanitaria per coronavirus.

Rimborso abbonamento trasporti

A tal proposito una nostra lettrice ci scrive:

Buongiorno,
Chiedo gentilmente come si.può ottenere il rimborso dell’abbonamento annuo di trasporto scolastico x mia figlia, in.quanto l’ha utilizzato fino al giorno 24/02.
Grazie.

Il decreto Rilancio, ormai in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevede che sia predisposto un rimborso a tutti coloro che hanno acquistato un abbonamento per il trasporto pubblico prima dell’inizio delle restrizioni ai movimenti e che, di conseguenza, proprio a causa dell’isolamento non hanno potuto utilizzarlo.

Il rimborso viene corrisposto in caso di mancato utilizzo dell’abbonamento a causa delle misure di contenimento del virus. Al fine di ricevere il rimborso è necessario comunicare all’azienda trasporti

  • la documentazione che comprovi il possesso del titolo di viaggio in corso di validità nel periodo di efficacia delle misure di contenimento
  • un’autocertificazione in cui si dichiari il mancato utilizzo del titolo di viaggio a causa delle misure di contenimento stesso.

Entro 30 giorni dalla presentazione della comunicazione l’azienda provvede a rimborsare al cliente la parte non utilizzata di abbonamento in uno dei seguenti modi:

  • o emettendo un voucher del valore pari all’ammontare del titolo di viaggio non utilizzato da poter utilizzare entro un anno dall’emissione
  • o prolungando la durata dell’abbonamento stesso per un periodo pari a quello durante il quale non ne è stato possibile l’utilizzo.

Nel suo caso, quindi, avendo acquistato per sua figlia un abbonamento annuale (in corso di validità, quindi, durante le misure di contenimento) potrà ottenere il rimborso dei mesi in cui l’abbonamento stesso non è stato utilizzato a causa della quarantena imposta per contenere i contagi. Dovrà scegliere lei la modalità di rimborso che preferisce (o prolungamento dell’abbonamento o tramite voucher). 

La richiesta di rimborso va presentata all’azienda trasporti presso cui ha acquistato l’abbonamento.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.