Rincari pedaggi autostradali, dal 1° luglio per l’esodo estivo

Con l’arrivo degli esodi estivi, arrivano i rincari dei pedaggi autostradali: ecco di cosa si tratta.

Con l’arrivo degli esodi estivi, arrivano i rincari dei pedaggi autostradali, congelati a Capodanno con un accordo tra il Ministero delle Infrastrutture e diversi gestori.

Pedaggi autostradali: vediamo cosa cambierà in Italia

Scade la tregua per le Tangenziali di Milano, gratuite solo per chi entra ed esce prima delle barriere di pedaggio presenti in alcuni punti del percorso, l’aumento sarà del 2,64%.

Dal 1° luglio aumenteranno le tariffe sulle autostrade A24-A25, con aumento record del 19%. A ricordarlo è la Società Strada dei Parchi, concessionaria delle autostrada A24-A25. Nove mesi fa Strada dei Parchi come segno di attenzione e sostegno al territorio abruzzese e del Lazio, decise di congelare le tariffe, il cui aumento era previsto per legge su tutte le autostrade d’Italia. Da allora, nonostante i ripetuti tentativi da parte della concessionaria, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, non è riuscito ad offrire una interlocuzione stabile per poter affrontare il tema che tanto preoccupa gli automobilisti abruzzesi e laziali.

L’autostrada in questione, che collega la capitale all’Abruzzo, percorsa ogni giorno da migliaia di automobilisti, la maggior parte pendolari, ha portato molto malumore tra la popolazione.

Per quanto riguarda tutti gli altri tratti autostradali gestiti dalla società Aspi e che scatteranno dal 1° luglio, subiranno un aumento dello 0,8%.

Purtroppo per gli automobilisti italiani sarà un’estate molto calda, come se non bastasse, dopo gli aumenti autostradali, gli italiani vedranno anche aumentato il prezzo del carburante, come già sta accadendo, nonostante il costo del greggio è in netto calo.