Riscatto agevolato con opzione contributiva: cosa comporta e come fare

Il riscatto laurea agevolato è stato esteso anche a chi ha studiato prima del 1996. Vediamo come si deve procedere.

Il riscatto della laurea consente di valorizzare ai fini previdenziali gli anni dedicati allo studio universitario che hanno portato al conseguimento del titolo di studio. Grazie a quanto introdotto dal decreto legge numero 4 del 2019, è possibile riscattare in maniera agevolata gli anni di studio. Infine, dopo i chiarimenti della circolare INPS numero 6 del 2020 è possibile riscattare in maniera agevolata anche periodi di studi antecedenti il 1996. Vediamo di cosa si tratta.

Riscatto laurea agevolato

Una nostra lettrice ci scrive:

Buonasera, sono un medico ospedaliero, nata 28-04-1963. 

 3 figli 

 Alla luce della circolare INPS 6/2020 chiedo se è possibile nel mio caso il riscatto agevolato degli anni di laurea antecedenti al 1996, optando per il sistema contributivo coma da legge Dini del 1995.

 Periodo di università 1982-1988, laurea 20 ottobre 1988.

 specializzazione in ginecologia conseguita nel 1992 .

Assunzione a tempo indeterminato dal 1994 con relativi versamenti INPS

 vorrei riscattare  in regime agevolato solo i 6 anni di laurea ( i 4 anni di specialità rientrerebbero nel cumulo gratuito ENPAM )

 in caso di risposta positiva come mi devo comportare?

Innanzitutto premetto che il riscatto laurea agevolato permette di riscattare fino ad un massimo di 5 anni. Purtroppo anche se la sua laurea ha avuto una durata di sei anni con il riscatto agevolato potrà valorizzare ai fini della pensione solo un quinquennio.

Per coloro che hanno contributi versati prima del 1996 il riscatto è stato reso possibile dalla circolare INPS del 22 gennaio, la numero 6 del 2020. Con questa circolare l’INPS chiarisce che anche chi ha contribuzione versata prima del 1996 può accedere al riscatto laurea agevolato esercitando la facoltà per l’opzione contributiva prevista dalla legge Dini del 1995.

Per esercitare l’opzione contributiva è necessario avere:

  • almeno 15 anni di contributi versati
  • almeno 1 contributo versato prima del 1 gennaio 1996
  • meno di 18 anni di contributi versati prima del 1 gennaio 1996
  • almeno 5 anni di contributi versati dopo il 31 dicembre 1995.

Potendo accedere all’opzione contributiva deve procedere presentando la domanda di riscatto telematicamente o tramite il portale dell’INPS (se in possesso del PIN dispositivo) o tramite il contact center o avvalendosi dell’aiuto di un patronato o un professionista abilitato.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.