Riscatto laurea accettato: si può rinunciare a pagare?

Una volta presentata la domanda di riscatto laurea e ricevuta comunicazione dall’INPS dell’accettazione, si può rinunciare definitivamente al pagamento dell’onere?

Il riscatto laurea permette di valorizzare ai fini previdenziali gli anni impiegati per ottenere la laurea. Il riscatto, oneroso, in ogni caso non sempre conviene poichè la convenienza del pagamento dell’onere è strettamente legato al reale anticipo che permette all’interessato. Poichè se si punta sul riscatto solo per aumentare l’importo della pensione l’ammortizzazione dell’onere è lunghissima.

Riscatto laurea si può rinunciare?

Rispondo alla domanda di una lettrice che chiede:

Avendomi detto che con il riscatto di 4 anni di laurea il 2018 avrei potuto andare in pensione anticipata nella scuola secondaria superiore il 1 settembre 2019 ho fatto domanda. Purtroppo  a maggio mi hanno detto che riconoscevano 23 anni e quindi niente da fare. Però  nel frattempo, durante il periodo COVID è arrivata la accettazione della domanda di ricongiunzione degli anni nel privato e mi é stato consigliato di accettare e ho pagato 30185 euro in unica soluzione. Pensavo di essere a posto ma é arrivata alla segreteria della scuola la cifra del riscatto degli anni di laurea 66000 euro rateale. C’è scritto che  si può rinunciare  ma non so se si deve pagare lo stesso. Gli uffici sono chiusi,   non si riesce a prendere un appuntamento e io lavoro da 1980.anche se non di ruolo . Si può rinunciare? Definitivamente. La ringrazio.

Ovviamente anche se la domanda di riscatto è stata accettata dall’INPS, non si è obbligati ad effettuare i pagamenti.

Se non si paga l’importo in un’unica soluzione o la prima rata entro la scadenza indicata, il mancato pagamento è considerato come rinuncia alla domanda che, senza altri adempimenti da parte del richiedente viene archiviata.

Resta inteso, che non avendo versato l’onere i contributi derivanti dal riscatto laurea non saranno accreditati all’interessato.

La rinuncia alla domanda di riscatto, in ogni caso non preclude la possibilità di presentare, magari in futuro, una nuova domanda di riscatto per lo stesso titolo di studio e riguardante lo stesso periodo. In caso si presenti una nuova domanda, però, l’onere del riscatto sarà ricalcolato sulla base della nuova domanda e la somma dell’onere, quindi, potrebbe non corrispondere.

Se vuole, quindi, rinunciare al pagamento e al riscatto degli anni di studio le basta non pagare e la domanda decade in modo automatico. 

Per approfondire consiglio la lettura dell’articolo: Riscatto laurea per andare in pensione: calcolo e importo da pagare


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.