Riscatto laurea agevolato per under 45 a partire dal 1996 – guida completa. Le novità Inps

Riscatto laurea agevolato per i quarantacinquenni con contributi a partire dal 1996. Guida completa con le ultime novità Inps.

Riscatto laurea agevolato, l’ Inps pubblica le istruzioni per accedere alla nuova misura. Il riscatto laurea agevolato è stato inserito nel Decreto Legge n. 4/2019 e rigurada tutti i soggetti con meno di 45 anni, professionisti inclusi, e può essere attivato solamente per periodi di studio collocati in periodi di competenza del metodo contributivo, dunque a partire dal 1996 in avanti. L’opzione “under 45” vale anche per gli iscritti agli enti di categoria purché abbiano almeno un
contributo Inps. Analizziamo nel dettaglio cosa prevede la circolare Inps.

Riscatto contributi: come e quando fare domanda – guida completa (circolare Inps)

Riscatto laurea da valutare nel sistema contributivo fino al 45esimo anno di età

Il decreto legge ha introdotto per il riscatto del corso universitario di studi la facoltà di riscatto “dei periodi da valutare con il sistema contributivo, consentita fino al compimento del quarantacinquesimo anno di età. In tal caso, l’onere dei periodi di riscatto è costituito dal versamento di un contributo, per ogni anno da riscattare, pari al livello minimo imponibile annuo, moltiplicato per l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche dell’assicurazione generale obbligatoria per i lavoratori dipendenti, vigenti alla data di presentazione della domanda”.

La domanda di riscatto laurea agevolato dovrà essere presentata fino al compimento del quarantacinquesimo anno di età e riguardi periodi che si collochino nel sistema di calcolo contributivo. In questo modo, l’onere dei periodi da riscattare che si collochino nel sistema di calcolo contributivo è costituito dal versamento di un contributo, per ogni anno da riscattare.

Riscatto laurea: la circolare fa chiarezza

La circolare Inps sopra menzionata chiarisce 3 punti fondamentali:

1)  se il riscatto del corso di studi è già definito con l’integrale pagamento dell’onere dovuto, non si può chiedere la rideterminazione dell’onere in base ad una modalità alternativa;

2) se è iniziato il pagamento rateale, si potrà interrompere lo stesso, ottenere l’accredito del periodo corrispondente alla quota versata del capitale come già determinato e presentare – per il periodo del corso di studi residuo – nuova domanda di riscatto il cui onere potrà essere determinato, a richiesta, con il criterio alternativo;

3) se il riscatto non si è ancora perfezionato con l’accettazione dell’onere si potrà ritirare la domanda in questione e proporne una successiva, con la consapevolezza che i criteri di calcolo dell’onere terranno conto della nuova data di presentazione della domanda.

Inoltre, chiarisce che per tutti gli altri aspetti si fa riferimento alle istruzioni fornite dall’ente con le circolari e i messaggi pubblicati in materi a di riscatto del corso legale degli studi.

Successivamente l’Inps informa che saranno fornite le istruzioni per ulteriori fasi nella gestione del procedimento.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”