Riscatto laurea, anticipo pensione e chiarimenti dubbi

Riscatto laurea per anticipare la pensione, attenzione non sempre conviene e non sempre si anticipa.

Il riscatto laurea agevolato permette di riscattare ogni anno di studio universitario (esclusi gli anni fuori corso) al costo di 5200 euro circa. Molti, però, si chiedono quanto convenga davvero sostenere tale spesa, se permette un reale anticipo sulla pensione e se, quindi, dia un riscontro reale. Vediamo in quali casi conviene.

Riscatto laurea e pensione

Un nostro lettore ci scrive:

Buonasera, ho letto l’ articolo: https://www.notizieora.it/riscatto-laurea-agevolato-va-a-modificare-la-data-della-futura-pensione/  

Avrei da fare due domande:
Ho 47 anni e ho conseguito una laurea triennale lo scorso anno, anche se i 3 anni ordinari di corso li ho svolti nel 1997/2000, rientro quindi nella fattispecie del riscatto agevolato.
Chiedo se riscattare mi aiuterebbe ad anticipare o meno la data di pensionamento (secondo i parametri attuali), tenuto conto che lavoro con continuità dal febbraio 2001 (19 anni tra qualche giorno).
Seconda domanda, se dovessi completare la laurea magistrale (ma non entro il 31 dicembre 2021 data di scadenza del riscatto agevolato), posso richiedere, anche senza agevolazioni, un riscatto aggiuntivo di 2 anni successivamente?
Naturalmente terrei conto del fatto che se la risposta è NO alla seconda domanda, attenderei la legge di bilancio 2022 per verificare eventuali proroghe sul riscatto agevolato per farlo poi su 5 anni.

Per rispondere alla sua prima domanda: avendo 47 anni con 19 anni di contributi, per la pensione di vecchiaia (senza considerare eventuali aumenti dell’età pensionabile per adeguamento all’aspettativa di vita Istat) dovrebbe attendere 20 anni con i quali giungerebbe a 39 anni di contributi. Pur riscattando i 3 anni di studio universitario raggiungerebbe i 42 anni di contributi, troppo pochi per accedere alla pensione anticipata. 

Per lei, quindi, il riscatto laurea servirebbe soltanto ad incrementare (di pochissimo) l’assegno pensionistico e non per l’anticipo della pensione. Essendo l’incremento economico molto basso (circa 30, 35 euro al mese per ogni anno riscattato a fronte di una spesa di 5200 euro si impiegherebbero circa 12 anni di pensione per ammortizzare la spesa) nel suo caso, anche potendo riscattare gli altri 2 anni (al momento solo con il riscatto ordinario e non con quello agevolato) l’anticipo le permetterebbe di accedere alla pensione anticipata (sempre  tenendo conto che nei prossimi 3 anni non aumenti il requisito contributivo richiesto per l’accesso) potrebbe anticipare, rispetto ai 66 anni di un solo anno.

Nel suo caso, quindi, a mio avviso, il riscatto della laurea non conviene poichè non è finalizzato all’anticipo pensionistico.

Per rispondere alla sua seconda domanda, infine, se dovesse finire la sua laurea magistrale dopo il 31 dicembre 2021 e non dovesse intervenire alcuna proroga al riscatto agevolato, potrebbe procedere al riscatto tradizionale…ma, come le ho scritto prima, le converrebbe?


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.