Riscatto laurea in unica soluzione per accedere alla pensione quota 100

Riscatto laurea con domanda prodotta ex novo: l’onere risulta molto più gravoso? E la rateizzazione dei pagamenti può essere richiesta da chi sta per accedere al pensionamento?

Il riscatto degli anni di studio impiegati per raggiungere il diploma di laurea permette la valorizzazione del periodo ai fini previdenziale. Ovviamente per poter fruire del beneficio è necessario che si sia ottenuto il titolo di studio e che lo stesso periodo non sia interessato già da copertura contributiva. Come si calcola l’onere da sostenere e come funziona la rateizzazione?

Riscatto laurea: rateizzazione ed onere

Un lettore ci scrive per chiedere:

Buongiorno, sono un insegnante ed ho richiesto il pensionamento con quota 100 in regime di cumulo. Ho richiesto di  pagare in rate (euro 4.560) il riscatto di laurea.  Dall’INPS mi è stato richiesto il pagamento in un’unica soluzione .  Ho rifiutato questo tipo di pagamento e così mi è stata respinta la domanda di pensione. Nel monitoraggio  Miur risulto in pensione con  decorrenza immediata dal 01/09/2020 per quota 100, in quanto raggiungo i requisiti anche nella sola gestione pubblica.  Le chiedo se l’anno prossimo raggiungendo gli anni di servizio per chiedere il pensionamento anticipato il riscatto degli anni di laurea mi verranno ricalcolati con onere molto gravoso per me poiché si ritiene la domanda di riscatto prodotta ex novo? mi potrebbe rispondere al più presto in modo da poter , eventualmente,richiedere il versamento in unica soluzione ed accedere alla quota 100. Cordiali saluti

Purtroppo il pagamento rateale decade nel momento che si accede alla pensione e se lei, di conseguenza, ha richiesto il riscatto per accedere alla quota 100 l’INPS non le permette il pagamento rateale (da considerare che i contributi vengono accreditati solo nel momento che sono stati realmente pagati e pagando ratealmente non le è possibile vederseli accreditare nel momento dell’accesso alla pensione).

Se non effettua il pagamento unico richiesto dall’INPS la domanda precedentemente presentata per il riscatto laurea decade automaticamente, senza il bisogno di alcuna comunicazione.

Questo ovviamente non le preclude la possibilità di presentare nuova domanda di riscatto il cui onere, però, sarà ricalcolato in base ai requisiti in possesso al momento della domanda.

Non so dirle se sarà molto più gravoso o meno il costo che deriverebbe dal riscatto con nuova domanda, in ogni caso sarà considerata come domanda prodotta ex novo e calcolata sulla base della contribuzione versata fino al momento della richiesta, dell’età, e della retribuzione attuale. Se la domanda precedente era stata presentata diversi anni prima è desumibile che il nuovo onore per lei potrebbe essere meno conveniente.

Per approfondire consiglio la lettura dell’articolo: Domanda riscatto laurea, è un impegno vincolante?


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.