Riscatto militare dopo la pensione, perchè il Caf dice che non si può?

La domanda per il riscatto del servizio militare si può presentare anche dopo la liquidazione della pensione e comporta la ricostruzione dell’assegno previdenziale spettante.

Per i lavoratori uomini il riscatto del servizio di leva obbligatorio rappresenta senza dubbio un modo per giungere con un anno di anticipo alla pensione visto che valorizza ai fini previdenziali i 12 mesi che i ragazzi erano costretti ad impiegare nell’anno di militare, magari ritardando di un anno l’entrata nel mondo del lavoro o, a volte, dovendo interrompere il lavoro per il periodo di leva obbligatoria.

Essendo, però, contributi validi sia al diritto che alla misura della pensione e non essendo una procedura automatica ma che va esplicitamente richiesta a domanda dell’interessato, cosa accade se ci si rende conto di non aver riscattato il periodo solo dopo l’accesso alla pensione?

Riscatto militare dopo la pensione

Un lettore scrive per chiedere:

Ho aderito alla pensione anticipata lo scorso anno. Parlando con un conoscente sono venuto a sapere che era possibile riscattare l’anno di servizio militare e che su questi contributi mi sarebbe spettato un assegno pensionistico più alto. Mi sono recato al Caf per chiedere di riscattare i contributi in questione e ricalcolare la mia pensione spettante ma mi è stato risposto che il riscatto del servizio militare può avvenire soltanto prima di accedere alla pensione. Partendo dal presupposto che non sempre i CAF sanno quello che dicono ho pensato di rivolgermi a voi per sapere se posso o non posso riscattare il periodo in questione anche se sono già in pensione.

Le confermo, al contrario di quanto le ha detto l’impiegato del CAF, che il riscatto del periodo di servizio di leva, che sottolineo essere totalmente gratuito,  può essere richiesto in qualsiasi momento della vita.

Sul sito dell’INPS, infatti, si legge quanto segue: “La domanda presentata dopo la liquidazione della pensione determina la ricostituzione della stessa dalla decorrenza originaria e il pagamento degli eventuali arretrati spettanti nei limiti della prescrizione decennale di legge.”,

Ne consegue, quindi, che non solo può presentare domanda di riscatto per il periodo del servizio militare con conseguente ricostruzione della pensione, ma che spettano anche gli arretrati, in base alla ricostruzione, della pensione già ricevuta dalla sua liquidazione. 

Le consiglio, a questo punto, di presentare domanda di riscatto del periodo del servizio di leva in autonomia, se in possesso del PIN INPS dispositivo, o di rivolgersi ad  un professionista abilitato per la presentazione della stessa poichè presso gli uffici INPS non è possibile la presentazione della domanda visto che la stessa è presentabile solo per via telematica.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.