Riscatto servizio militare: entro quando va presentata?

Entro quanto va presentata la domanda per il riscatto del periodo di servizio militare ai fini previdenziali? Esiste una scadenza dei termini?

Il riscatto del servizio di leva obbligatorio permette di valorizzare ai fini previdenziali il periodo di militare obbligatorio svolto. Per poter riscattare tale periodo di contribuzione è necessario presentare apposita domanda all’INPS, visto che lo stesso non avviene in maniera automatica. Ricordo, inoltre, che pur trattandosi di una domanda di riscatto, l’intera procedura è totalmente gratuita (non verrà, quindi, chiesto l’onere del riscatto al richiedente).

Riscatto periodo di leva

Un lettore scrive per chiedere: Buonasera, sono alle porte della pensione (dovrei avere liquidazione della stessa a decorrere dal 1 ottobre). Mia figlia mi ha fatto notare, però, che non ho riscattato il periodo del militare (durata 15 mesi) e che lo stesso avrebbe potuto aumentare il valore del mio assegno pensionistico. Sono ancora in tempo per presentare domanda di riscatto? Al Caf mi hanno detto che avendo presentato domanda di pensione non posso più chiedere il riscatto del militare, è vero?

Al contrario di quello che le è stato detto dal CAF,  il riscatto del periodo di servizio di leva,  può essere richiesto in qualsiasi momento della vita, anche dopo la liquidazione della pensione e a ribadirlo è lo stesso Istituto previdenziale sul suo sito.

Sul sito dell’INPS, infatti, si legge quanto segue: “La domanda presentata dopo la liquidazione della pensione determina la ricostituzione della stessa dalla decorrenza originaria e il pagamento degli eventuali arretrati spettanti nei limiti della prescrizione decennale di legge.”,

Ne consegue, quindi, che non solo può presentare domanda di riscatto per il periodo del servizio militare con conseguente ricostruzione della pensione, ma che spettano anche gli arretrati, in base alla ricostruzione, della pensione già ricevuta dalla sua liquidazione. 

A questo punto, quindi, il mio consiglio è quello di procedere presentando domanda di riscatto del servizio militare (può farlo in autonomia se possiede il PIN INPS dispositivo, ma può avvalersi anche dell’ausilio di un patronato o di un professionista abilitato) e procedere, successivamente, anche a farsi rideterminare l’ammontare dell’assegno spettante con il pagamento degli eventuali arretrati spettanti.

Le ricordo, inoltre, che la domanda non può essere presentata presso gli uffici dell’INPS ma solo in modalità telematica.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.