Rischio infarto: attenzione agli antidolorifici

Fate attenzione a chi usa spesso gli antidolorifici, sembra che portino ad effetti collaterali molto più importanti di quanto si pensi, tra questi l’infarto. 

Fate attenzione a chi usa spesso gli antidolorifici, sembra che portino ad effetti collaterali molto più importanti di quanto si pensi. Non richiedono alcuna prescrizione medica e di conseguenza hanno una facilità a procurarsene, in farmacia vengono dati senza problemi, sono di aiuto nei momenti di dolore fisico, tutti pensano che dovrebbero tenerci al sicuro da ulteriori complicanze.

Rischio infarto e antidolorifici: lo studio

Uno studio fatto recentemente in Canada, ha tentato di valutare l’impatto che gli antinfiammatori possono avere su un aumento di rischio per un infarto. Basti pensare, che secondo un sondaggio, che in media una persona prende un antidolorifico al giorno, e questo ha bisogno di un serio approfondimento.

Gli antinfiammatori non steroidei, come aspirina e ibuprofene sono tra i più popolari antidolorifici, a causa della loro potenza e capacità di trattare l’infiammazione. Lo studio è stato fatto su un gruppo di 446mila individui che assumeva questi farmaci un giorno a settimana. Ne è conseguito, purtroppo, un aumento drammatico del rischio di infarto; l’ibuprofene causava un aumento del 48% del rischio di infarto miocardico, ed è stata purtroppo, nei maschi, una diminuzione sensibile della fertilità.

I dosaggi più alti di questi medicinali antinfiammatori, hanno naturalmente rivelato rischi maggiori, ma per il periodo di assunzione non sembrava influenzarne le probabilità.

Effetti collaterali dei farmaci

Altri effetti collaterali, che poi nel tempo possono portare a gravi conseguenze, associati agli antidolorifici  non steroidei, sono il sanguinamento gastrointestinali e ulcere, oltre a delle gravi forme di insufficienza renale.

Insomma, cosa possiamo dire, sarebbe bene non ricorrere a questa tipologia di farmaci per ogni problema, se bisogna prenderli, farlo solo in casi estremamente di bisogno e sotto prescrizione medica. E’ meglio investire su un migliore stile di vita, cominciando dall’alimentazione, evitare il più possibile il fumo, gli alcolici, le droghe, e cercare di ridurre lo stress cercando di fare anche attività fisica.


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